80° anniversario fondazione dello Stato Vaticano
Quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario della fondazione dello Stato della Città del Vaticano avvenuta grazie ai Patti Lateranensi stipulati fra Santa Sede e l’Italia. Con una superficie di appena 44 ettari, lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo stato indipendente del mondo, sia in termini di numero di abitanti che di estensione territoriale. I suoi confini sono delimitati dalle mura e, su piazza San Pietro, dalla fascia di travertino che congiunge le due ali del colonnato. Oltre che al territorio proprio dello Stato, la giurisdizione vaticana si estende in un certo senso anche su alcune zone di Roma e fuori Roma, che godono del diritto della “extraterritorialità”. La popolazione dello Stato comprende 565 cittadini mentre i residenti non cittadini sono 226. Lo Stato del Vaticano ha una bandiera, un ‘inno, delle proprie sigle automobilistiche, monete e francobolli. Così il Santo Padre descrive lo la Città del Vaticano: “La Civitas Vaticana è in verità un punto quasi invisibile sui mappamondi della geografia mondiale, uno Stato minuto ed inerme privo di eserciti temibili, apparentemente irrilevante nelle grandi strategie geopolitiche internazionali. Eppure, questo presidio visibile dell’assoluta indipendenza della Santa Sede, è stato ed è centro di irradiazione di una costante azione a favore della solidarietà e del bene comune. E non è forse vero che proprio per questo da ogni parte si guarda a questo piccolo lembo di terra con grande attenzione? Lo Stato Vaticano, che racchiude in sé tesori di fede, di storia, di arte, custodisce un patrimonio prezioso per l’umanità intera. Dal suo cuore, dove presso la tomba di san Pietro abita il Papa, si leva un incessante messaggio di vero progresso sociale, di speranza, di riconciliazione e di pace. Ora, questo nostro Stato, dopo aver solennemente ricordato l’80° anniversario della sua fondazione, riprende il cammino con più forte slancio apostolico.” (Benedetto XVI)
Fonte: http://www.vaticanstate.va/IT/homepage.htm
