Associazione Culturale La Fucina

Associazione di promozione culturale e sociale

Il discorso di insediamento di Obama, la speranza contro la paura

My fellow citizens:

I stand here today humbled by the task before us, grateful for the trust you have bestowed, mindful of the sacrifices borne by our ancestors. I thank President Bush for his service to our nation, as well as the generosity and cooperation he has shown throughout this transition.
orty-four Americans have now taken the presidential oath. The words have been spoken during rising tides of prosperity and the still waters of peace. Yet, every so often the oath is taken amidst gathering clouds and raging storms. At these moments, America has carried on not simply because of the skill or vision of those in high office, but because We the People have remained faithful to the ideals of our forbearers, and true to our founding documents.

So it has been. So it must be with this generation of Americans.

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Posted 1 year, 1 month ago at 19:53. Add a comment

Pena di morte, il New Jersey l’abolisce

Il New Jersey ha abolito la pena capitale e diventa il 14esimo stato degli USA ad aver compiuto un tale passo. Negli Stati Uniti già da tre mesi vige una moratoria “di fatto” in attesa che la Corte Suprema decida sulla costituzionalità o meno dell’iniezione letale. Il sindaco di Roma Veltroni ha disposto l’illuminazione del Colosseo non appena il governatore del New Jersey avrà ratificato il provvedimento. Intanto il prossimo 18 dicembre l’assemblea generale dell’ONU voterà la moratoria già approvata in terza commissione lo scorso 15 novembre. Di fondamentale rilevanza l’apporto italiano che vede il nostro paese da anni impegnato in prima linea per la moratoria della pena di morte.

Posted 2 years, 2 months ago at 20:27. Add a comment

Ritratti: Robert Francis Kennedy

Robert Francis Kennedy (che d’ora in poi chiamerò o Bob Kenedy o BFK) visse appieno gli anni 60. Ne è stato uno dei protagonisti anche se molto spesso è stato accantonato per fare posto al più celebre fratello John.

Arthur Schlesinger fa notare come i due fratelli erano molto legati tra loro, ma avevano anche caratteristiche che li differivano: “John Kennedy era civile, obiettivo, controllato; riservato, autoritario, un uomo di prospettive. Robert Kennedy era aperto, esposto, emotivo, soggettivo, intenso, un uomo che si dedicava con tutto se stesso. La mente di John era spiritosa e meditativa, quella di Robert diretta e pratica. Uno era un uomo che faceva sembrare tutto facile, compresi i trionfi su una malattia ricorrente; l’altro un uomo per il quale era stato tutto difficile. Uno era sempre elegante, l’altro sovente goffo[…]. Il più vecchio dei due fratelli non si fidava delle passioni; il più giovane si fidava delle proprie passioni[…]. Uno attaccava le ingiustizie perché pensava che fossero irrazionali; l’altro perché le ytrovava insopportabili. […]. John Kennedy dava l’impressione di amare la gente e Robert quella di aver bisogno di loro. <Robert Kennedy> come disse Pierre Salinger <dava l’impressione di essere un uomo molto duro mentre era in realtà molto amabile. John Kennedy, sotto un’apparenza di maniere perfette, era uno degli uomini più duri che ci siano mai stati>. John Kennedy era un idealista travestito da romantico, Robert un romantico travestito da idealista”.

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Posted 2 years, 2 months ago at 20:14. 2 comments