Associazione Culturale La Fucina

Associazione di promozione culturale e sociale

Le Acli si mobilitano per la pace

Per chi volesse partecipare alla manifestazione le ACLI di Milano organizzano un pullman che parte alle 24.00 del venerdì 16 gennaio al costo di 15 euro a persona. Per prenotare chiamare il 02/ 77 23 285.

COMUNICATO STAMPA

GAZA: LE ACLI SI MOBILITANO PER LA MANIFESTAZIONE DEL 17 AD ASSISI

Il presidente Andrea Olivero: «Non possiamo rassegnarci alla guerra»

Roma, 8 gennaio 2009 – Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani si mobilitano per la manifestazione nazionale del 17 gennaio ad Assisi, promossa dalla Tavola della Pace «per non assistere con indifferenza alla guerra» che dall’inizio del 2009 sta segnando tragicamente i territori della Striscia di Gaza.

«Non possiamo rassegnarci alla logica della guerra come se fosse inevitabile – afferma il presidente nazionale Andrea Olivero – abbiamo il dovere di manifestare per testimoniare che è possibile una strada diversa. Solo una società civile matura può oggi spingere gli Stati ad adottare soluzioni di pace che garantiscano la sicurezza di tutti i soggetti e le popolazioni coinvolte. La politica appare tutta presa da logiche interne che ne rallentano o paralizzano l’azione».

Per la manifestazione nazionale del 17 ad Assisi, di cui vanno definendosi i dettagli organizzativi, le Acli hanno invitato alla mobilitazione i propri iscritti e le sedi territoriali in tutta Italia.

Posted 1 year, 7 months ago at 10:58. Add a comment

Testimoni di una guerra o una guerra senza testimoni?

Camminando, tra la folla, alle partite di calcio e in guerra, i profili si fanno vaghi; le cose reali divengono irreali e una nebbia si distende sul cervello. Tensione ed eccitamento, stanchezza, movimento, tutto si perde in un gran sogno grigio, così che, quando è finito, è difficile ricordare come fu quando si sono uccisi degli uomini o si è dato l’ordine di ucciderli. Quindi gli altri che non c’erano vi dicono com’è andata e voi rispondete vagamente:
«Già, dev’essere proprio stato così.»
(John Steinbeck)

STRISCIA DI GAZA: 360 kmq – 1.400.000 abitanti – migliaia di bambini e anziani

Da giorni sotto attacco aereo e di terra a Gaza possono accedere solo i giornalisti “embedded”, per gli altri vige il divieto assoluto di ingresso per motivi di sicurezza. Aldilà dei brevi filmati e delle immagini che vengono mostrati nei telegiornali cosa sta realmente succedendo a Gaza?
Un inizio potrebbe essere il blog di Vittorio Arrigoni, pacifista ed unico volontario italiano rimasto a Gaza City. Oppure il blog Gaza Today del giovane Sameh Akram Habeeb ( http://gazatoday.blogspot.com ).

Da parte israeliana invece il Jerusalem Post ( www.jpost.com ) ed Haaretz ( www.haaretz.com ) riportano nel loro sito i commenti dei lettori tra favorevoli e contrari all’intervento armato di Israele.

Posted 1 year, 7 months ago at 14:53. Add a comment