Preti di padania
Il noto mensile Famiglia Cristiana dedica un reportage, in tre puntate, al fenomeno Lega Nord: “Qualcuno si oppone, qualcun altro si sforza di capire perché i fedeli votano Lega. E dice che in fondo…”
In questa società sempre più polarizzata c’è ancora spazio per cristiani “veri” e non di facciata?
“Il dibattito sugli immigrati e su alcuni provvedimenti del Governo, “pacchetto sicurezza” in testa, ha spaccato non solo il Paese, ma ha generato malessere nella stessa Chiesa. Soprattutto tra le parrocchie del Nord, dove più forte è la presenza della Lega. Le parole del Papa, anche di recente, sono state nette nella condanna di qualsiasi forma di violenza nei confronti degli stranieri. «Un immigrato», ha detto, «è un essere umano, differente per provenienza, cultura e tradizioni, ma è una persona da rispettare e con diritti e doveri, in particolare nell’ambito del lavoro, dove è più facile la tentazione dello sfruttamento, ma anche nell’ambito delle condizioni concrete di vita». Sono ancora freschi, nella memoria, i fatti di Rosarno: dalla “caccia al negro” alla rivolta degli africani, che hanno messo a “ferro e fuoco” la cittadina calabrese. Se Benedetto XVI invita all’accoglienza, nel rispetto della legalità, non tutto fila sempre liscio tra chi vive, tutti i giorni, a contatto diretto con gli immigrati. Anche nelle comunità ecclesiali. E tra gli stessi preti. Dal “botta e risposta”, pubblicato su Missionari Saveriani (ottobre 2009) e rilanciato da Famiglia Cristiana, tra don Sergio Zandri, parroco di Arcevia (Ancona), e padre Marcello Storgato, direttore del mensile, è nata l’idea di un’inchiesta (in tre puntate) tra i preti della Padania. Per sentire, in presa diretta, le ragioni di dissenso o di consenso sulla presenza degli immigrati nel nostro territorio.”
Antonio Sciortino
Qui tutti gli articoli:
http://www.sanpaolo.org/fc/1006fc/1006fc50.htm
http://www.sanpaolo.org/fc/1007fc/1007fc34.htm
