Associazione Culturale La Fucina

Associazione di promozione culturale e sociale

Testimoni di una guerra o una guerra senza testimoni?

Camminando, tra la folla, alle partite di calcio e in guerra, i profili si fanno vaghi; le cose reali divengono irreali e una nebbia si distende sul cervello. Tensione ed eccitamento, stanchezza, movimento, tutto si perde in un gran sogno grigio, così che, quando è finito, è difficile ricordare come fu quando si sono uccisi degli uomini o si è dato l’ordine di ucciderli. Quindi gli altri che non c’erano vi dicono com’è andata e voi rispondete vagamente:
«Già, dev’essere proprio stato così.»
(John Steinbeck)

STRISCIA DI GAZA: 360 kmq – 1.400.000 abitanti – migliaia di bambini e anziani

Da giorni sotto attacco aereo e di terra a Gaza possono accedere solo i giornalisti “embedded”, per gli altri vige il divieto assoluto di ingresso per motivi di sicurezza. Aldilà dei brevi filmati e delle immagini che vengono mostrati nei telegiornali cosa sta realmente succedendo a Gaza?
Un inizio potrebbe essere il blog di Vittorio Arrigoni, pacifista ed unico volontario italiano rimasto a Gaza City. Oppure il blog Gaza Today del giovane Sameh Akram Habeeb ( http://gazatoday.blogspot.com ).

Da parte israeliana invece il Jerusalem Post ( www.jpost.com ) ed Haaretz ( www.haaretz.com ) riportano nel loro sito i commenti dei lettori tra favorevoli e contrari all’intervento armato di Israele.

Posted 1 year, 2 months ago at 14:53. Add a comment