UGGIATE
L’Unione –Biblioteca dell’Unione di Comuni «Terre di frontiera» organizza da domenica 16 agosto fino a giovedì 27 agosto una trasferta: «Dalle terre basse alle terre alte e ritorno:viaggio tra Belgio, Inghilterra, Scozia, Olanda e Germania. Una trasferta alla scoperta di borghi e città famose tra arte, cultura, suggestivi spettacoli naturali e curiosità, in particolare con l’escursione all’isola di Skye (Scozia), dove nelle profonde acque la leggenda racconta che si nasconderebbe il famoso mostro di «Loch Ness». La quota di partecipazione è di 1425 euro (il supplemento per la camera singola è di 370 euro). Per maggiori informazioni ed iscrizioni si può telefonare alla sede della Biblioteca dell’Unione di Comuni «Terre di Frontiera» al numero: (031/809.179) oppure inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica: biblio.uggiate@libero.it.
Posted 1 year, 2 months ago at 12:20. Add a comment
Il capodanno cinese (Chinese New Year o Lunar New Year) è una delle più importanti e maggiormente sentite festività tradizionali cinesi, e celebra per l’appunto l’inizio del nuovo anno.
Oltre che, ovviamente, in Cina, la festività viene celebrata in molti paesi dell’Estremo Oriente, in particolare Korea, Mongolia, Nepal, Bhutan, Vietnam (dove prende il nome di Tết Nguyên Ðán) e Giappone (in cui è stata una festività ufficiale fino al 1873) ed anche nelle innumerevoli comunità cinesi sparse in tutto il mondo.
Essendo quello tradizionale cinese un calendario lunisolare, i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio; di conseguenza la data d’inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, evento che può avvenire fra il 21 gennaio ed il 19 febbraio del calendario gregoriano. A partire da questa data, le festività durano per quindici giorni, concludendosi con la tradizonale festa delle lanterne.
Stando alla mitologia cinese, l’origine della Festa di Primavera viene fatta risalire ad una antica leggenda, secondo la quale nei tempi antichi vivesse in Cina un mostro chiamato Nian. Sempre secondo la leggenda, il Nian sarebbe stato solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per predare esseri umani; l’unico modo per sfuggire a questo tributo di sangue era spaventare il Nian, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso. Per questo motivo, sempre secondo la leggenda, ogni 12 mesi si è soliti festeggiare l’anno nuovo con canti, stepiti, fuochi d’artificio e con l’uso massiccio del colore rosso. Un’eco di questa leggenda potrebbe essere rimasto nella rituale danza del leone, una tradizione praticata durante le feste nella quale si sfila per le strade inseguendo una maschera da leone, che rappresenterebbe il Nian.
Il 26 gennaio sono iniziati i festeggiamenti del nuovo anno che stando al calendario cinese è dedicato al Toro.
Posted 1 year, 7 months ago at 13:07. 1 comment