Resoconto del Consiglio dell’Unione Terre di Frontiera del 23 novembre 2007
Durante il Consiglio dell’Unione “Terre di Frontiera “ del 23 novembre 2007 che si è tenuto a Bizzarone erano all’ordine del giorno punti strettamente amministrativi e contabili come la variazione al bilancio, approvazione dello schema di convenzione per il servizio di tesoreria e l’appalto del servizio per l’accertamento e la riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità e le pubbliche affissioni. Tutti i provvedimenti sono stati approvati all’unanimità da parte dei consiglieri presenti.
In seguito alla mozione presentata dai consiglieri Branchini, Crugnola e Vullo si è parlato anche di un tema importante quale il futuro dell’Unione “Terre di Frontiera”.
La mozione parte dalla necessità di definire nuovi obiettivi strategici condivisi per lo sviluppo futuro dell’Unione. All’interno dell’Unione infatti sono emerse diverse posizioni a proposito.
Per superare queste divergenze i firmatari della mozione propongono l’avvio di un confronto sia all’interno delle singole Amministrazioni sia a livello di Unione.
Lo scopo è sia quello di favorire la conoscenza tra i consiglieri dei diversi Comuni sia di arrivare a una dichiarazione di intenti sul futuro dell’Unione dalla quale dovranno risultare gli obiettivi futuri.
Ciò può anche servire ad accrescere la partecipazione alle attività istituzionali dell’Unione da parte dei consiglieri comunali che attualmente è scarsa, come si è potuto ben constare dalle pochissime persone presenti al Consiglio.
Nella mozione è stata anche proposta la revisione dello Statuto per adeguarlo alle attuali esigenze.
La mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio.
Il Presidente con il consenso dei consiglieri ha stabilito di dare attuazione alla mozione avviando una serie di incontri che dovrà concludersi marzo con un assemblea congiunta del Consiglio dell’Unione delle Giunte e dei Consigli Comunali.
Per quanto riguarda lo Statuto le proposte di modifica verranno formulate dalla apposita Commissione Statuto e Regolamenti.
Non resta che attendere gli esiti di questo confronto dal quale dipenderanno gli sviluppi futuri dell’Unione Terre di Frontiera.
