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	<title>Associazione Culturale La Fucina &#187; Citazioni</title>
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	<description>Associazione di promozione culturale e sociale</description>
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		<title>Montesquieu sul governo dello stato libero</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 10:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Poiché, in uno Stato libero, qualunque individuo che si presume abbia lo spirito libero deve governarsi da sé medesimo, bisognerebbe che il corpo del popolo avesse il potere legislativo. Ma siccome ciò è impossibile nei grandi Stati, e soggetto a molti inconvenienti nei piccoli, bisogna che il popolo faccia per mezzo dei suoi rappresentanti tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lafucinacomo.org/wp-content/uploads/2009/07/Icon015.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-986" title="Icon015" src="http://www.lafucinacomo.org/wp-content/uploads/2009/07/Icon015.jpg" alt="Icon015" width="128" height="128" /></a></p>
<blockquote><p>Poiché, in uno Stato libero, qualunque individuo che si presume abbia lo spirito libero deve governarsi da sé medesimo, bisognerebbe che il corpo del popolo avesse il potere legislativo. Ma siccome ciò è impossibile nei grandi Stati, e soggetto a molti inconvenienti nei piccoli, bisogna che il popolo faccia per mezzo dei suoi rappresentanti tutto quello che non può fare da sé.</p></blockquote>
<p>Citazione di Montesquieu</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La ragione secondo Pascal</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 10:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il passo estremo della ragione porta a riconoscere che ci sono innumerevoli cose che la sorpassano. Essa è ancora debole se non giunge a conoscere questo. Che se le cose naturali la sorpassano, che diremo delle soprannaturali? Citazione di Blaise Pascal]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lafucinacomo.org/wp-content/uploads/2009/06/logo_modificato_fucina_ridotto_verde.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-979" title="logo_modificato_fucina_ridotto_verde" src="http://www.lafucinacomo.org/wp-content/uploads/2009/06/logo_modificato_fucina_ridotto_verde-150x150.png" alt="logo_modificato_fucina_ridotto_verde" width="150" height="150" /></a></p>
<blockquote><p>Il passo estremo della ragione porta a riconoscere che ci sono innumerevoli cose che la sorpassano. Essa è ancora debole se non giunge a conoscere questo. Che se le cose naturali la sorpassano, che diremo delle soprannaturali?</p></blockquote>
<p>Citazione di Blaise Pascal</p>
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		<title>La patria Italia secondo Giuseppe Mazzini</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2009 12:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La patria è la fede nella patria. Dio che creandola sorrise sovr&#8217;essa, le assegnò per confine le due più sublimi cose ch&#8217;ei ponesse in Europa, simboli dell&#8217;eterna forza e dell&#8217;eterno moto, l&#8217;Alpi e il mare. Dalla cerchia immensa dell&#8217;Alpi, simile alla colonna di vertebre che costituisce l&#8217;unità della forma umana, scende una catena mirabile di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lafucinacomo.org/wp-content/uploads/2009/05/logo_modificato_fucina_ridotto_verde.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-981" title="logo_modificato_fucina_ridotto_verde" src="http://www.lafucinacomo.org/wp-content/uploads/2009/05/logo_modificato_fucina_ridotto_verde-150x150.png" alt="logo_modificato_fucina_ridotto_verde" width="150" height="150" /></a></p>
<blockquote><p>La patria è la fede nella patria. Dio che creandola sorrise sovr&#8217;essa, le assegnò per confine le due più sublimi cose ch&#8217;ei ponesse in Europa, simboli dell&#8217;eterna forza e dell&#8217;eterno moto, l&#8217;Alpi e il mare. Dalla cerchia immensa dell&#8217;Alpi, simile alla colonna di vertebre che costituisce l&#8217;unità della forma umana, scende una catena mirabile di continue giogaie che si stende sin dove il mare la bagna e più oltre nella divelta Sicilia. E il mare la ricinge quasi d&#8217;abbraccio amoroso ovunque l&#8217;Alpi non la ricingono: quel mare che i padri dei padri chiamarono Mare Nostro. E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa in quel mare Corsica, Sardegna, Sicilia, ed altre minori isole dove natura di suolo e ossatura di monti e lingua e palpito d&#8217;anime parlan d&#8217;Italia.</p></blockquote>
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		<title>Da &#8220;Il Principe&#8221; di Niccolò Machiavelli</title>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2009 12:37:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Camminando gli uomini quasi sempre per le vie battute da altri, e procedendo nelle azioni loro con le imitazioni, né si potendo le vie di altri al tutto tenere, né alla virtù di quelli che tu imiti aggiugnere, debbe uno uomo prudente intrare sempre per vie battute da uomini grandi, e quelli che sono stati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Camminando gli uomini quasi sempre per le vie battute da altri, e procedendo nelle azioni loro con le imitazioni, né si potendo le vie di altri al tutto tenere, né alla virtù di quelli che tu imiti aggiugnere, debbe uno uomo prudente intrare sempre per vie battute da uomini grandi, e quelli che sono stati eccellentissimi imitare; acciò che, se la sua virtù non vi arriva, almeno ne renda qualche odore: e fare come gli arcieri prudenti, a&#8217; quali parendo el loco dove disegnano ferire troppo lontano e conoscendo fino a quanto va la virtù del loro arco, pongono la mira assai più alta che il loco destinato, non per aggiugnere con la loro freccia a tanta altezza, ma per poter con l&#8217;aiuto di sì alta mira pervenire al disegno loro.</p></blockquote>
<p>Citazione di Niccolò Machiavelli</p>
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		<title>L&#8217;arte per Benedetto Croce</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 12:33:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Io dirò subito, nel modo più semplice, che l&#8217;arte è visione o intuizione. L&#8217;artista produce un&#8217;immagine o fantasma; e colui che gusta l&#8217;arte volge l&#8217;occhio al punto che l&#8217;artista gli ha additato, guarda per lo spiraglio che colui gli ha aperto e riproduce in sé quell&#8217;immagine. Citazione di Benedetto Croce]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Io dirò subito, nel modo più semplice, che l&#8217;arte è visione o intuizione. L&#8217;artista produce un&#8217;immagine o fantasma; e colui che gusta l&#8217;arte volge l&#8217;occhio al punto che l&#8217;artista gli ha additato, guarda per lo spiraglio che colui gli ha aperto e riproduce in sé quell&#8217;immagine.</p></blockquote>
<p>Citazione di Benedetto Croce</p>
]]></content:encoded>
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		<title>25 aprile, festa della liberazione</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 07:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.</p></blockquote>
<p>Citazione di Piero Calamandrei</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La poesia per De Andrè</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 12:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest&#8217;età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d&#8217;arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l&#8217;esuberanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest&#8217;età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d&#8217;arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l&#8217;esuberanza creativa.</p></blockquote>
<p>Citazione di Fabrizio De Andrè</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La lingua dei viaggiatori</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 12:14:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La mia è sempre di più la lingua dei viaggiatori e chi decide di ascoltarmi deve sapere che io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere, e che non conosco a fondo la lingua del posto, la lingua degli stanziali, strimpello strumenti e parlo male diverse lingue e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>La mia è sempre di più la lingua dei viaggiatori e chi decide di ascoltarmi deve sapere che io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere, e che non conosco a fondo la lingua del posto, la lingua degli stanziali, strimpello strumenti e parlo male diverse lingue e di volta in volta ho bisogno di musicisti e di interpreti per metter su le tende nel luogo e restare finché non mi riprende il senso di irrequietezza che mi porta a fare di nuovo i bagagli e partire.</p></blockquote>
<p>Citazione di Lorenzo Cherubini (in arte Jovanotti)</p>
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		<title>Il governo del mondo secondo Churchill</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 12:07:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il governo del mondo deve essere affidato a nazioni soddisfatte, che per se stesse non vogliano più di quanto già hanno. Se il governo del mondo si trovasse nelle mani di nazioni affamate, saremmo sempre in pericolo. Ma nessuno di noi ha alcun motivo per cercare qualcosa di più. La pace sarà mantenuta da popoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il governo del mondo deve essere affidato a nazioni soddisfatte, che per se stesse non vogliano più di quanto già hanno. Se il governo del mondo si trovasse nelle mani di nazioni affamate, saremmo sempre in pericolo. Ma nessuno di noi ha alcun motivo per cercare qualcosa di più. La pace sarà mantenuta da popoli che vivranno a modo loro senza alcuna ambizione. La nostra potenza ci ha posti al di sopra degli altri. Siamo come ricchi che vivono in pace nelle loro case.</p></blockquote>
<p>Citazione di Winston Churchill</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le scienze naturali e sociali secondo Karl Popper</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 11:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La tesi fondamentale, che io desidero sottoporvi in questa conferenza, può essere formulata come segue: Le scienze naturali, come pure le scienze sociali, partono sempre da problemi; da ciò che in qualche modo suscita la nostra meraviglia, come dicevano i filosofi greci. Per la soluzione dei problemi le scienze utilizzano fondamentalmente lo stesso metodo, quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>La tesi fondamentale, che io desidero sottoporvi in questa conferenza, può essere formulata come segue:<br />
Le scienze naturali, come pure le scienze sociali, partono sempre da problemi; da ciò che in qualche modo suscita la nostra meraviglia, come dicevano i filosofi greci. Per la soluzione dei problemi le scienze utilizzano fondamentalmente lo stesso metodo, quello usato dal comune buon senso: il metodo del tentativo e dell&#8217;errore. Detto più precisamente: è il metodo consistente del proporre tentativi di soluzione del nostro problema, e nell&#8217;eliminare le soluzioni false come erronee. Questo metodo presuppone che noi lavoriamo con un gran numero di tentativi di soluzioni. Una soluzione dopo l&#8217;altra viene messa a prova ed eliminata.</p></blockquote>
<p>Citazione di Karl Popper</p>
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		<title>La modalità dell&#8217;avere secondo Erich Fromm</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 18:47:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Iotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella modalità dell&#8217;avere, quella occupata dalla grande maggioranza delle persone, l&#8217;idea sottesa all&#8217;affermazione &#8220;io sono io&#8221; è &#8220;io sono io perché ho X&#8221;, intendendo con X tutti gli oggetti naturali e le persone con le quali istituisco un rapporto tramite il mio potere di controllarli, di farli permanentemente miei. Secondo la modalità dell&#8217;avere non c&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Nella modalità dell&#8217;avere, quella occupata dalla grande maggioranza delle persone, l&#8217;idea sottesa all&#8217;affermazione &#8220;io sono io&#8221; è &#8220;io sono io perché ho X&#8221;, intendendo con X tutti gli oggetti naturali e le persone con le quali istituisco un rapporto tramite il mio potere di controllarli, di farli permanentemente miei. Secondo la modalità dell&#8217;avere non c&#8217;è rapporto vivente tra me e quello che io ho. Questo e l&#8217;io sono divenuti cose, e io ho le cose perché ho la forza di farle mie. C&#8217;è però anche una relazione inversa: le cose hanno me; perché il mio senso di identità, vale a dire l&#8217;equilibrio mentale, si fonda sul mio avere le cose (e quante più possibile). La modalità dell&#8217;esistenza secondo l&#8217;avere non è stabilita da un processo vivo, produttivo, tra soggetto e oggetto; essa rende cose sia il soggetto che l&#8217;oggetto. Il rapporto è di morte, non di vita.</p></blockquote>
<p>Citazione: Erich Fromm</p>
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		<title>Dal Presidente Napolitano un monito a rafforzare il comune impegno della Memoria</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 12:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno B.</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Politica e dintorni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;La data dell&#8217;8 settembre segnò insieme uno dei momenti più bui della nostra storia nazionale unitaria e una delle prove più luminose della forza vitale della patria italiana&#8221;. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo alla cerimonia a Porta San Paolo nel 65° anniversario della difesa di Roma: &#8221; L&#8217;8 settembre 1943 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>             &#8220;La data dell&#8217;8 settembre segnò insieme uno dei momenti più             bui della nostra storia nazionale unitaria e una delle prove più             luminose della forza vitale della patria italiana&#8221;. Lo ha detto             il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo             alla cerimonia a Porta San Paolo nel 65° anniversario della difesa  			di Roma: &#8221; L&#8217;8 settembre 1943 sancì il crollo &#8211; nella             sconfitta e nella resa, nonostante il sacrificio e l&#8217;eroismo dei             nostri combattenti &#8211; di quel disegno di guerra, in alleanza con la             Germania nazista, che aveva rappresentato lo sbocco fatale e             l&#8217;epilogo del fascismo. Ma quell&#8217;8 settembre annunciò nello stesso             tempo la nascita della Resistenza, nel duplice segno che la             caratterizzò fino all&#8217;insurrezione vittoriosa e alla Liberazione             del 25 aprile del &#8217;45&#8243;.<br />
Il Capo dello Stato ha anche richiamato il &#8220;senso del dovere,             della fedeltà e della dignità che animarono la partecipazione dei             militari, compresa quella dei seicentomila deportati nei campi             tedeschi, rifiutando l&#8217;adesione alla Repubblica di Salò&#8221;.<br />
&#8220;L&#8217;Italia &#8211; ha continuato il Presidente della Repubblica &#8211;             rinacque nello sforzo di ricostruzione del paese devastato e             avvilito, e di edificazione di una nuova democrazia, quale fu             disegnata nella Costituzione repubblicana. Si ritrovano oggi, e             sempre più possono ritrovarsi, tutte le componenti ideali, sociali             e politiche della società italiana nel sentire come propria la             Costituzione di cui quest&#8217;anno abbiamo celebrato il 60° : nel             rispettarla, nel trarne ispirazione, nell&#8217;animare un clima di             condiviso patriottismo costituzionale&#8221;.<br />
Il Presidente Napolitano ha concluso incoraggiando tutti a             rafforzare il &#8221; comune impegno di memoria, di riflessione, di             trasmissione alle nuove generazioni del prezioso retaggio della             battaglia di Porta San Paolo, della difesa di Roma e della             Resistenza&#8221;.</p>
<p>Dal sito Web del Qurinale</p>
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		<title>In memoria di Robbe-Grillet</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 17:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il vero scrittore non ha niente da dire. Ciò che ha importanza è il modo in cui lo dice.&#8221; Alain Robbe-Grillet]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il vero scrittore non ha niente da dire. Ciò che ha importanza è il modo in cui lo dice.&#8221;</p>
<p>Alain Robbe-Grillet</p>
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		<title>Libertà e legge</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 12:49:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mirko B.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Fra il forte e il debole è la libertà che opprime ed è la legge che libera.&#8221; M. Onida, Secretary General of the Alpine Convention Final Conference Transport across the Alps Innsbruck, Austria, January 2008]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Fra il forte e il debole è la libertà che opprime ed è la legge che libera.&#8221;</p>
<p><strong>M. Onida</strong>, Secretary General of the Alpine Convention</p>
<p>Final Conference Transport across the Alps</p>
<p>Innsbruck, Austria, January 2008</p>
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		<title>Primo Levi</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 00:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col timore dell&#8217;intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l&#8217;informazione, inquinando la giustizia, paralizzando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col timore dell&#8217;intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l&#8217;informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l&#8217;ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti.&#8221; (dal <em>Corriere della sera</em>, 8 maggio 1974).</p>
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