“La Fucina” ha collaborato volentieri alla serata di beneficenza che ha visto la partecipazione di campioni del calibro di Beppe Bergomi, Roberto Galia, Silvano Fontolan e molti altri.
SABATO 7 MARZO AD ALBIOLO , PROTAGONISTA JAQUELINE PERKINS E LA SUA BAND DI GRANDI MUSICISTI, DAI FRATELLI DABIRE’ – VOCI E PERCUSSIONI AFRICANE – ALLO STRAORDINARO BASSISTA MICHAEL MANRING.
Jacqueline Perkins cantante americana molto ispirata dal jazz e dalle raffinate ballate di Joni Mitchell sarà in tour in Italia presentando il suo nuovo CD. La band sarà d’eccezione, con al basso Michael Manring, inarrivabile virtuoso del basso fretless ed artista poliedrico il cui amore per la musica lo ha portato ad esplorare ogni tipo di sonorità, dal folk, al jazz-punk, al post metal. Formatosi sulle concezioni del suo maestro, il leggendario Jaco Pastorius, Michael ha sviluppato un approccio allo strumento totalmente nuovo, estremizzando le consuete tecniche e metodologie compositive. Importantissima per la sua crescita è stata la collaborazione con il compianto genio della chitarra Michael Hedges che lo ha introdotto alla prestigiosa Windham Hill Records con la quale ha realizzato i suoi primi 4 album. Nel concerto olgiatese Jacqueline Perkins sarà accompagnata anche i due formidabili musicisti africani Gabin e Paul Dabirè alla voce e percussioni. Alla chitarra elettrica, a sorpresa, Massimo Varini, i cui progetti discografici con Vasco Rossi, Biagio Antonacci e Nek entrati in classifica hanno fatto sì che le sue chitarre fossero almeno una o più volte all’anno – tutti gli anni – nei primi posti delle classifiche.
Venerdì 27 febbraio dalle 17.30 alle ore 19.00 centro congressi Medioevo Piazza Volta Olgiate Comasco il comitato difesa salute e territorio della città di Olgiate, invita tutti al convegno “Smog e polveri sottili, killer silenziosi. Quali tecnologie per abbatterli. Intervengono dottoressa Annarosa Maspero primaria di pneumologia al S.Anna di Como. Segue aperitivo.
Quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario della fondazione dello Stato della Città del Vaticano avvenuta grazie ai Patti Lateranensi stipulati fra Santa Sede e l’Italia. Con una superficie di appena 44 ettari, lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo stato indipendente del mondo, sia in termini di numero di abitanti che di estensione territoriale. I suoi confini sono delimitati dalle mura e, su piazza San Pietro, dalla fascia di travertino che congiunge le due ali del colonnato. Oltre che al territorio proprio dello Stato, la giurisdizione vaticana si estende in un certo senso anche su alcune zone di Roma e fuori Roma, che godono del diritto della “extraterritorialità”. La popolazione dello Stato comprende 565 cittadini mentre i residenti non cittadini sono 226. Lo Stato del Vaticano ha una bandiera, un ‘inno, delle proprie sigle automobilistiche, monete e francobolli. Così il Santo Padre descrive lo la Città del Vaticano: “La Civitas Vaticana è in verità un punto quasi invisibile sui mappamondi della geografia mondiale, uno Stato minuto ed inerme privo di eserciti temibili, apparentemente irrilevante nelle grandi strategie geopolitiche internazionali. Eppure, questo presidio visibile dell’assoluta indipendenza della Santa Sede, è stato ed è centro di irradiazione di una costante azione a favore della solidarietà e del bene comune. E non è forse vero che proprio per questo da ogni parte si guarda a questo piccolo lembo di terra con grande attenzione? Lo Stato Vaticano, che racchiude in sé tesori di fede, di storia, di arte, custodisce un patrimonio prezioso per l’umanità intera. Dal suo cuore, dove presso la tomba di san Pietro abita il Papa, si leva un incessante messaggio di vero progresso sociale, di speranza, di riconciliazione e di pace. Ora, questo nostro Stato, dopo aver solennemente ricordato l’80° anniversario della sua fondazione, riprende il cammino con più forte slancio apostolico.” (Benedetto XVI)
Scuole, famiglie, comuni, provincia, imprese, aziende di trasporti… A Bolzano un risparmio di centinaia di migliaia di euro grazie al software open source.
Domenica 1 marzo 2009 camminata lungo la vecchia ferrovia Grandate-Malnate.
L’associazione iubilantes, http://www.iubilantes.it/, che da anni si sta impegnando per la conversione della vecchia ferrovia grandate-malnate in pista ciclopedonabile, aderendo alla giornata nazionale delle ferrovie dimenticate, ha organizzato una camminata che parte dalle stazioni di Grandate e Malnate e ha come punto di ritrovo la vecchia stazione di Olgiate Comasco. Partecipiamo a questa giornata per riscoprire il sentiero della vecchia ferrovia, i preziosi territori verdi nella quale è immersa e per conoscere meglio il progetto della sua conversione in pistaciclopedonabile.
Dopo lo strepitoso successo della scorsa edizione, il 12 e 13 aprile 2009 – ossia a Pasqua e Pasquetta – si terrà la terza edizione della manifestazione fantasy più importante d’Europa. Molte le novità di questa nuova edizione. La prima è che non avrà la durata di un solo giorno come in precedenza ma di due – viste le molte richieste pervenute da parte delle migliaia di appassionati – mentre la seconda è che si terrà al Castello di Belgioioso (Pv) invece che in quello di Soncino. Motivo di questa scelta è che il pur suggestivo castello di Soncino fin dalla prima edizione della manifestazione si era dimostrato di dimensioni insufficienti a contenere l’eccezionale partecipazione di pubblico all’iniziativa, che ha registrato in totale decine di migliaia di visitatori. Volendo fare un accostamento fra le due location in sintonia con i film della serie “Il Signore degli Anelli”, Soncino potrebbe essere paragonato alla piccola fortezza del Fosso di Helm, mentre Belgioioso – con decine di sale e saloni su più piani e un enorme parco di diversi ettari – alla gigantesca città fortificata di Minas Tirith.
Il mondo delle fiabe, come si sa, affascina tutti, a prescindere dall’età. Ma naturalmente Belgioioso Fantasy, che si terrà domenica 12 aprile dalle 14 alle 20 e lunedì 13 dalle 10 alle 20, è pensata soprattutto per i bambini. Insomma, un Medioevo fantastico che durante la giornata darà modo di assistere a molti spettacoli, ancora più numerosi e accattivanti di quelli delle passate edizioni, fra i quali vi saranno 75 banchi a tema fantasy e medievale, laboratori didattici, scuole di magia e di incantesimi (con tanto di rilascio di attestato di mago), investiture di cavalieri, musicanti, danze e ballate elfiche, taverne e locande con cibi e vini “magici”. Si tratta di un appuntamento per tutti, inclusi i “babbani” (così vengono chiamati gli umani nella saga di Harry Potter) non più fanciulli, che avranno anche a disposizione molte postazioni di giochi di ruolo fantasy e medievale, con la possibilità di “scendere in campo” e partecipare.
Programma:
12 e 13 aprile 2009, Castello di Belgioioso, comune di Belgioioso (Pv)
Orario: domenica 12 dalle 14 alle 20. Lunedì 13, dalle 10 alle 20
Biglietti d’ingresso:
Fino a 5 anni d’età ingresso gratuito, con possibilità di vestizione gratuita e trucco.
Da oltre 5 anni, 9,00 a persona.
Per i bambini/bambine da 5 a 12 anni, sono inclusi nel prezzo del biglietto la vestizione con abiti fantasy e l’armamento (solo in affidamento giornaliero e fino a esaurimento della disponibilità),
il trucco, i giochi e l’animazione.
E’ possibile ottenere il biglietto scontato a mezzo Internet: www.soncinofantasy.it
Nella modalità dell’avere, quella occupata dalla grande maggioranza delle persone, l’idea sottesa all’affermazione “io sono io” è “io sono io perché ho X”, intendendo con X tutti gli oggetti naturali e le persone con le quali istituisco un rapporto tramite il mio potere di controllarli, di farli permanentemente miei. Secondo la modalità dell’avere non c’è rapporto vivente tra me e quello che io ho. Questo e l’io sono divenuti cose, e io ho le cose perché ho la forza di farle mie. C’è però anche una relazione inversa: le cose hanno me; perché il mio senso di identità, vale a dire l’equilibrio mentale, si fonda sul mio avere le cose (e quante più possibile). La modalità dell’esistenza secondo l’avere non è stabilita da un processo vivo, produttivo, tra soggetto e oggetto; essa rende cose sia il soggetto che l’oggetto. Il rapporto è di morte, non di vita.
L’Associazione Culturale La Fucina invita tutti voi all’aperitivo culturale con lo scrittore Gianluca Veltri che si terrà sabato 21 febbraio 2009 ore 18.00 presso il bar Lune Di Notte di Cagno.
Interverranno alla serata: Gianluca Veltri e Pierluigi Arcidiacono
In consolle Fabio Duilio
Proiezione immagini di Donato Guerrini
Siamo abituati a guardare ogni giorno le previsioni del tempo alla televisione e spesso sentiamo parlare di riscaldamento globale… Ma sappiamo veramente quali sono le differenze tra climatologia e meteorologia?
Scopriamo assieme le differenze!
DEFINIZIONI
La climatologia è la scienza che si occupa dello studio del clima ovvero, scientificamente parlando, delle “condizioni medie del clima durante un certo periodo di tempo”.
La meteorologia (greco: Μετεορολογία) è una branca della scienza dell’atmosfera che studia i fenomeni fisici responsabili del tempo atmosferico. Essa si basa sull’osservazione, sulla misurazione e sulla previsione dei fenomeni atmosferici – quali il vento, i fronti, le nubi – e delle variabili misurabili ad essi legati come ad esempio la temperatura dell’aria, l’umidità atmosferica, la pressione atmosferica, la radiazione solare e la velocità e direzione del vento.
LE DIFFERENZE
Nell’ambito della meteorologia si studiano sia fenomeni di breve durata, sia l’andamento medio del meteo nell’ambito di una regione. Questa scienza ha infatti l’obiettivo di misurare dati istantanei e fornire previsioni su determinati eventi futuri, ma anche quello di registrare l’andamento climatico ed osservare o prevedere i cambiamenti futuri.
La climatologia studia i differenti sistemi climatici che si sono succeduti dal passato più remoto: si occupa cioè delle periodicità con cui i differenti climi si sono manifestati nel corso dei millenni, in relazione alle condizioni atmosferiche. I climatologi – gli studiosi della climatologia – si interessano sia delle caratteristiche climatiche locali, regionali o globali sia dei fattori (naturali o umani) che possono favorire un cambiamento climatico; studiando il passato, i climatologi tentano di prevedere futuri cambiamenti climatici.
Ambiti di interesse climatologico sono la stratificazione atmosferica, la circolazione delle masse e del calore (per irraggiamento, per moti convettivi o per calore latente), le interazioni tra l’atmosfera e gli oceani e i continenti (in questo caso soprattutto la vegetazione, l’uso antropico di un territorio e la sua topografia) e la composizione chimico-fisica dell’atmosfera. Discipline correlate alla climatologia sono l’astrofisica, la chimica, l’ecologia, la geologia, la geofisica, la glaciologia, l’idrologia, l’oceanografia e la vulcanologia.
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