Lettera a L’Ordine
domenica, settembre 21st, 2008Con l’intento di stimolare un dibattito sul tema invio una lettera da me inviata al quotidiano L’Ordine.
Caro Direttore,
in un articolo di oggi dal titolo “Non è brutto chiedere favori ai politici” si sostiene che quando la politica, mossa dalla pietas accoglie una raccomandazione non fa nulla di sbagliato, ma anzi può supplire ad una carenza assistenziale e sociale. Mi permetto di dissentire da tale idea in quanto nel momento in cui la scelta che muove la decisione politica non è basata sulla meritocrazia e sulla competenza inevitabilmente avvantaggia qualcuno a sfavore di un altro. Il politico, se mosso veramente dalla pietas, può perfettamente svolgere un ruolo importante in ambito sociale ed assistenziale come libero cittadino. Al contrario quando veste i panni di amministratore deve saper garantire la trasparenza del suo operato.
Ivan Iotti


Moreno B. says:
settembre 22nd, 2008
08:29
Ciao Ivan, che dire….Mi hai anticipato!
Sia sabato che ieri ho comprato il quotidiano in oggetto… e devo dire che sono rimasto colpito: accanto ad alcuni articoli sicuramente discutibili (come quello da te citato) ne ho trovati molti a mio parere interessanti!
Che dire: speriamo che anche i lettori di questo blog dicano la loro!
Ciao
lucio says:
settembre 22nd, 2008
15:24
partendo dal presupposto che il raccomandato sia un bisognoso sembra un argomento quasi coerente, ma qui si gioca un po’ troppo sull’elasticità delle parole. A questo punto anche un ladro supplisce ad una carenza assistenziale e/o sociale.
giorgio says:
settembre 22nd, 2008
23:02
Concordo al 100%, Giorgio.
Ivan says:
settembre 23rd, 2008
12:28
Avviso che la lettera è stata pubblicata oggi. Ciao Ivan
Alessandro Picchi says:
settembre 23rd, 2008
20:06
Sottoscrivo quanto detto da Ivan.
Una riflessione: quante volte le decisioni politiche (a tutti i livelli) sono basate su meritocrazia e competenza? Pochine, non credete?
Comunque il nuovo “L’Ordine” è secondo me un giornale molto valido (a parte il prezzo…), stimola la riflessione, anche e soprattutto quando non si condividono certe tesi espresse negli articoli.
Alessandro Picchi
Moreno B. says:
settembre 24th, 2008
07:02
Puoi pubblicare la risposta?
grazie!