Siamo tutti africani
mercoledì, settembre 17th, 2008Sul numero di settembre delle Scienze è stato pubblicato un’interessante articolo sulle migrazioni avvenute all’origine della storia dell’uomo.
Tra 50.000 e 60.000 anni fa un piccolo gruppo africani lasciò l’Africa Orientale e attraversò lo stretto che congiunge il mar Rosso e l’Oceano Indiano a bordo di piccole imbarcazioni, senza fare più ritorno. Da qui l’uomo partì per un viaggio che durò migliaia di anni e lo porterà in tutti i continenti.
Da questi fatti si possono trarre le seguenti considerazioni:
1. in qualche modo siamo tutti africani
2. la storia dell’uomo fin dalle sue origini è stata caratterizzata da migrazioni (non sarà certo il ministro degli Interni italiano a impedire agli uomini di migrare!)
Infine nella conclusione dell’articolo si fa un’importante affermazione: non ci sono razze.
Non ci sono delle differenze nette tra europei e asiatici, dall’Irlanda al Giappone non ci sono soglie inequivocabili dove qualcosa cambia completamente.
Anche se ci sono delle differenze a livello genetico che poi portano a differenze visibili, in termini tecnici si parla di fenotipo, queste non giustificano la divisione della specie umana in razze.
Il razzismo dal punto di vista scientifico non ha nessuna giustificazione.
Una maggiore diffusione della cultura scientifica può quindi aiutare a ridimensionare il problema del razzismo e dall’altro canto far comprendere che siamo tutti uomini indipendentemente dal colore della pelle o dalla forma degli occhi.


Marco Thurn › Africa, il nostro continente says:
settembre 17th, 2008
12:25
[...] Legga qui [...]