Associazione Culturale La Fucina

Associazione di promozione culturale e sociale

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«Le bimbe si sposino a 9 anni». Marocco, scontro sulla fatwa

«Una fatwa satanica». Attacca così, la stampa marocchina, l’ultima presa di posizione in tema di matrimoni da parte di un religioso. «Le bambine possono essere prese in moglie a 9 anni» scrive sul suo sito Mohamed Ben Abderahman Al Maghrawi, teologo islamico sessantenne non nuovo a iniziative radicali, «fondamentalista wahhabita» secondo Maroc Hebdo International, il principale settimanale indipendente marocchino.

Una presa di posizione su cui la maggior parte dei giornali locali e le associazioni umanitarie protestano da oltre un mese. Da quando, cioè, il controverso documento «L’età del matrimonio» è apparso sul sito del teologo-predicatore laureato a Medina. Ieri, infine, la condanna ufficiale da parte delle autorità marocchine: l’annuncio che il sito è stato oscurato e che sono state chiuse l’associazione diretta dal religioso a Marrakech e una dozzina di scuole coraniche a lui legate nel Paese. A scendere in campo contro la fatwa, è stato il Consiglio superiore degli ulema del Marocco, il solo organo religioso autorizzato a pronunciarsi. I suoi componenti, esperti in diritto e teologia, hanno bollato Maghrawi come «agitatore» e «mistificatore» e lo hanno accusato di «usare la religione per legittimare il matrimonio delle bambine». «Anche il Profeta sposò una donna di 9 anni» aveva infatti scritto Maghrawi nel suo testo online, in riferimento alla vita di Maometto che, dopo un ordine divino dell’arcangelo Gabriele, sposò le terza moglie Aisha poco più che bambina. E ancora: «È la nostra religione. Dobbiamo seguirla nelle sue fonti originarie». «È vero che Maometto sposò Aisha bambina, ma nel Corano non c’è alcun dettame sull’età per il matrimonio» chiarisce però Paolo Branca, islamista e professore di arabo all’Università Cattolica di Milano.

Leggi l’articolo completo su Il Corriere della Sera

Posted 1 year, 11 months ago at 12:47. Add a comment

Lettera a L’Ordine

Con l’intento di stimolare un dibattito sul tema invio una lettera da me inviata al quotidiano L’Ordine.

Caro Direttore,

in un articolo di oggi dal titolo “Non è brutto chiedere favori ai politici” si sostiene che quando la politica, mossa dalla pietas accoglie una raccomandazione non fa nulla di sbagliato, ma anzi può supplire ad una carenza assistenziale e sociale. Mi permetto di dissentire da tale idea in quanto nel momento in cui la scelta che muove la decisione politica non è basata sulla meritocrazia e sulla competenza inevitabilmente avvantaggia qualcuno a sfavore di un altro. Il politico, se mosso veramente dalla pietas, può perfettamente svolgere un ruolo importante in ambito sociale ed assistenziale come libero cittadino. Al  contrario quando veste i panni di amministratore deve saper garantire la trasparenza del suo operato.

Ivan Iotti

Posted 1 year, 11 months ago at 19:33. 6 comments

Chi è McCain

La campagna elettorale negli Stati Uniti d’America è ormai agli sgoccioli; facendo seguito al nostro precedente articolo sul candidato democratico Barack Obama, pubblichiamo analogo articolo su John McCain.

John Sidney McCain III nasce il giorno 29 agosto 1936 a Coco Solo, nella zona del Canale di Panama controllata degli Stati Uniti. Sia il nonno che il padre, John S. McCain Jr., vantavano una brillante carriera di ammiragli della Marina statunitense. Il nonno, John S. McCain Sr., era comandante dell’aviazione navale durante la battaglia di Okinawa nel 1945, mentre il padre era al comando delle forze armate durante la guerra del Vietnam.
John frequenta la scuola episcopale fino al 1954, poi entra all’Accademia navale di Annapolis. Consegue la laurea nel 1958; curioso come la sua bassa classificazione (895° su un totale di 900 allievi) seguisse le orme del padre e del nonno, anche loro non proprio eccellenti nei rispettivi corsi di studio.

Terminata l’accademia navale viene trasferito alla base aerea di Pensacola (Florida), dove inizia il proprio addestramento di pilota navale. Nonostante un incidente che vede il suo aereo cadere nella baia Corpus Christi, ottiene il brevetto per entrare nell’aviazione.

Nel 1965 John McCain sposa Carol Shepp, modella di Philadelphia, dalla quale adotta due figli (avuti dal precedente matrimonio), ha una figlia (nel 1966) e da cui si separerà nel 1980.

Durante la guerra in Vietnam il suo aereo viene abbattuto. E’ il 26 ottobre 1967. McCain viene fatto prigioniero: detenuto per oltre cinque anni, torna in patria divenendo famoso a livello nazionale.

Nel 1980 sposa Cindy Hensley (dalla quale avrà quattro figli) e con lei si trasferisce a Phoenix, nello stato dell’Arizona.
Dopo ventidue anni di carriera militare si dedica alla politica, ai cui meccanismi viene introdotto nel 1977, come rappresentante della Marina militare al senato. Nel 1982 viene eletto al Congresso dove sostiene l’amministrazione Reagan. Si candida poi per il senato per lo stato dell’Arizona e viene eletto nel 1986.

Nel 1999 pubblica il libro “Faith of My Fathers” che racconta la storia militare della sua famiglia e che include le proprie tragiche esperienze.

Repubblicano, forte conservatore, nel 2000 decide di mettersi in corsa per la presidenza. Viene però sconfitto da George W. Bush.
Torna in corsa per le elezioni del 2008; sebbene sia conservatore, agli occhi dell’opinione pubblica mostra una considerevole indipendenza: non è raro che i suoi voti si discostino dalle linee di partito.

(da http://biografie.studenti.it )

Posted 1 year, 11 months ago at 15:53. 2 comments

Siamo tutti africani

Sul numero di settembre delle Scienze è stato pubblicato un’interessante articolo sulle migrazioni avvenute all’origine della storia dell’uomo.
Tra 50.000 e 60.000 anni fa un piccolo gruppo africani lasciò l’Africa Orientale e attraversò lo stretto che congiunge il mar Rosso e l’Oceano Indiano a bordo di piccole imbarcazioni, senza fare più ritorno. Da qui l’uomo partì per un viaggio che durò migliaia di anni e lo porterà in tutti i continenti.
Da questi fatti si possono trarre le seguenti considerazioni:
1. in qualche modo siamo tutti africani
2. la storia dell’uomo fin dalle sue origini è stata caratterizzata da migrazioni (non sarà certo il ministro degli Interni italiano a impedire agli uomini di migrare!)
Infine nella conclusione dell’articolo si fa un’importante affermazione: non ci sono razze.
Non ci sono delle differenze nette tra europei e asiatici, dall’Irlanda al Giappone non ci sono soglie inequivocabili dove qualcosa cambia completamente.
Anche se ci sono delle differenze a livello genetico che poi portano a differenze visibili, in termini tecnici si parla di fenotipo, queste non giustificano la divisione della specie umana in razze.
Il razzismo dal punto di vista scientifico non ha nessuna giustificazione.
Una maggiore diffusione della cultura scientifica può quindi aiutare a ridimensionare il problema del razzismo e dall’altro canto far comprendere che siamo tutti uomini indipendentemente dal colore della pelle o dalla forma degli occhi.

Posted 1 year, 11 months ago at 12:22. 1 comment

Anguria: un viagra naturale

Il frutto dell’estate per eccellenza, l’anguria, fa bene all’amore. Potrebbe essere quindi indicato non solo per il periodo delle vacanze estive ma anche per il giorno di san Valentino. Lo  ha scoperto il gruppo di ricercatori guidato da Bhimu Patil del Fruit and Vegetable Improvement Center della Texas A&M University.
Secondo gli scienziati l’anguria contiene ingredienti con un effetto sui vasi sanguigni del corpo simile al viagra.  Il responsabile di questo effetto è stato  identificato nella citrullina, un aminoacido che può essere convertito nell’arginina,. Da quest’ultima grazie ad alcuni enzimi si ricava ossido nitrico, un neuromodulatore che dilata i vasi sanguigni, lo stesso effetto che si ottiene con il viagra. A differenza del viagra l’effetto non è però organo specifico, ma di contro non ha effetti collaterali.
Inoltre la relazione citrullina-arginina aiuta il cuore, il sistema circolatorio e immunitario e potrebbe anche avere altri effetti positivi.
Non si pensi però di cavarsela mangiando una fetta di anguria. Infatti la citrullina si trova in concentrazioni maggiori nella scorza rispetto che nella polpa dell’anguria e poi per avere effetti servono grandi quantità di anguria. Per questo gli scienziati stanno lavorando per ottenere varietà in grado di contenere anche nella polpa elevate concentrazioni del prezioso afrodisiaco.
La citrullina è anche presente in altri vegetali come ad esempio il cetriolo. In sintesi si può dire una buona alimentazione unita all’esercizio fisico aiutano l’attività sessuale.
Non resta ora che fare una bella corsa e poi godersi una bella fetta di anguria.

Fonti:

Watermelon may have viagra-effect, Texas A&M Agricoltural communicatios 30 giugno 2008
Davide Paticucci, Viagra al natutale in Le scienze n. 481 settembre 2008 p. 41
Ennio Caretto, L’anguria come il viagra, accende la libido, Corriere della Sera on line 3 luglio 2008

Posted 1 year, 11 months ago at 18:44. Add a comment

Pedalando alla scoperta del torrente Lura

Domenica 14 Settembre 2008 – VII Edizione…Partendo da ALBIOLO…PEDALIAMO alla scoperta del Torrente Lura….VIENI ANCHE TU!!!

  • Ore 08.15: ritrovo e partenza dal comune di Albiolo … strada facendo  congiungimento con gli altri gruppi provenienti dal nord del Lura
  • Ore 12.00: arrivo previsto c/o Cascina Menegardo (Bregnano)
  • Ore 12.30: PASTA DAY preparata dalla PRO LOCO di Bregnano (prezzo simbolico di 1 Euro il cui ricavato verrà utilizzato per l’educazione ambientale nel “Parco del Lura”)
  • Ore 14.00: giochi per bambini; visite guidate al Roccolo; giochi e laboratori di educazione ambientale per bambini
  • Ore 15.00: rientro in ALBIOLO … per chi VUOLE ritorno in bicicletta per i più STANCHI rientro con i mezzi messi a disposizione dalla Protezione Civile Albiolo.
    … e per la BICICLETTA non preoccuparti ci sarà posto anche per lei …!!!

Il percorso (circa 20 km) è alla portata di tutti … nessuna fretta !!! nessuna gara !!!

Una simpatica pedalata per imparare a scoprire, conoscere, conservare e utilizzare nella giusta maniera splendidi corridoi ECOLOGICI…QUINDI VIENI ANCHE TU e porta chi vuoi !!!

I partecipanti alla manifestazione dovranno avere mezzi adeguati per affrontare una passeggiata su terreno sconnesso. Si consiglia l’utilizzo del caschetto.

Alla partenza versando la quota di 1 solo euro si avrà diritto al PASTA PARTY, ad un gadget e un biglietto della lotteria.

 

Il ricavato della manifestazione sarà utilizzato per l’educazione ambientale nel “Parco del Lura”.

In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà domenica 21 settembre 2008.

 

Per maggior informazioni:
Comune di Albiolo

Posted 1 year, 11 months ago at 12:06. Add a comment

Concerto d’organo a Valmorea

Si terrà sabato 13 settembre 2008 ore 21.00 presso la chiesa di San Biagio a Valmorea il concerto d’organoche vedrà suonare un importante musicista d’organo famoso a livello internazionale.

Organista


PRZEMYSŁAW JAKUB KAPITUŁA

 

Przemysław Kapituła è nato a Varsavia nel 1965. Nel 1990 ha concluso gli studi alla Musical Academy”Fryderyk Chopin” a Varsavia, nella classe del prof. Józef Serafin. Ha anche studiato pianoforte con il prof. Kajetan Mochtak e ha frequentato master courses con N.Danby,D.Roth, M.Ślechta, Z.Satmary, G.Bovet. Per molti anni ha collaborato con Jerzy Erdman.

Continue Reading…

Posted 1 year, 11 months ago at 19:10. Add a comment

Dal Presidente Napolitano un monito a rafforzare il comune impegno della Memoria

“La data dell’8 settembre segnò insieme uno dei momenti più bui della nostra storia nazionale unitaria e una delle prove più luminose della forza vitale della patria italiana”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo alla cerimonia a Porta San Paolo nel 65° anniversario della difesa di Roma: ” L’8 settembre 1943 sancì il crollo – nella sconfitta e nella resa, nonostante il sacrificio e l’eroismo dei nostri combattenti – di quel disegno di guerra, in alleanza con la Germania nazista, che aveva rappresentato lo sbocco fatale e l’epilogo del fascismo. Ma quell’8 settembre annunciò nello stesso tempo la nascita della Resistenza, nel duplice segno che la caratterizzò fino all’insurrezione vittoriosa e alla Liberazione del 25 aprile del ‘45″.
Il Capo dello Stato ha anche richiamato il “senso del dovere, della fedeltà e della dignità che animarono la partecipazione dei militari, compresa quella dei seicentomila deportati nei campi tedeschi, rifiutando l’adesione alla Repubblica di Salò”.
“L’Italia – ha continuato il Presidente della Repubblica – rinacque nello sforzo di ricostruzione del paese devastato e avvilito, e di edificazione di una nuova democrazia, quale fu disegnata nella Costituzione repubblicana. Si ritrovano oggi, e sempre più possono ritrovarsi, tutte le componenti ideali, sociali e politiche della società italiana nel sentire come propria la Costituzione di cui quest’anno abbiamo celebrato il 60° : nel rispettarla, nel trarne ispirazione, nell’animare un clima di condiviso patriottismo costituzionale”.
Il Presidente Napolitano ha concluso incoraggiando tutti a rafforzare il ” comune impegno di memoria, di riflessione, di trasmissione alle nuove generazioni del prezioso retaggio della battaglia di Porta San Paolo, della difesa di Roma e della Resistenza”.

Dal sito Web del Qurinale

Posted 1 year, 11 months ago at 13:43. 3 comments

La leggenda degli “Asan da Cagn” (Asini di Cagno)

In un anno di grazia non ben identificato, sul campanile della chiesa di Cagno, erano cresciuti dei ciuffi d’erba, era chiaro che la cosa a lungo andare avrebbe compromesso la stabilità dell’opera, per cui si rendevano necessari urgenti opere di ripristino e risanamento. Dopo regolare concorso, con mobilitazione di tutti i talenti cagnesi, prevalse la seguente soluzione: «innalzare con le carrucole un asino, debitamente tenuto a digiuno, fino all’altezza dei ciuffi di erba, in modo che li mangiasse e risolvesse così l’annoso problema».

Detto fatto, dalle parole si passò all’azione, ma il soggetto prescelto cominciò a tirare calci da tutte le parti e non c’era verso di riuscire a legarlo. Sembrava ormai che l’asino dovesse averla vinta; ma nulla poté quando, per raddrizzare la situazione, venne drasticamente deciso di legarlo con un cappio al collo.

Da una parte della corda l’asino, dall’altra la popolazione di Cagno; l’asino, nonostante stesse subendo la peggio, sembrava non perdere il senso dell’umorismo, accennava infatti a un ghigno beffardo e man mano che saliva, cacciava fuori la lingua sempre di più.

Senonchè, arrivato al piano di lavoro, il nostro amico non volle saperne di mangiare quella famigerata erba (poverino! Non respirava più).

Indignati i cagnesi decisero di lasciarlo giù di nuovo per ammazzarlo di botte ma arrivato a terra si dovette constatare amaramente, che l’asino era morto (l’autopsia del veterinario dirà poi che è stato per soffocamento). Momento di panico e smarrimento per gli abitanti di Cagno e della situazione ne approfittarono subito le popolazioni vicine.

Primi fra tutti arrivarono quelli di Caversaccio i quali senza esitazione se lo pelarono, guadagnandosi di volata l’appellativo di Peraa. Da Bizzarone, chissa perché, si accorse con carbone, che venne usato per cuocere l’asino e restarono i Carbunatt. I più ingordi furono quelli di Casanova che se lo sbranarono in un batter d’occhio e divennero i Goss. Gli albiolesi nonostante la vicinanza, persero il momento buono e dopo qualche esitazione, decisero di incamminarsi verso Cagno solo per rosicchiare e pulire le ossa come i corvi I Curbatt.

Quel giorno il vento tirava in direzione contraria, e solo all’ultimo momento portò in direzione di Rodero l’insolito baccano e lo strano profumo di arrosto bruciato. Fulminea la mobilitazione generale della popolazione e spedizione alla volta di Cagno, ma ormai era tardi, la contesa era già finita e così i roderesi dovettero ritornare a casa arrabiati, Rabiaa.

I cagnesi, a perenne ricordo della brillante idea dell’asino rimasero Asan.

 

Posted 2 years ago at 12:07. Add a comment