Associazione Culturale La Fucina

Associazione di promozione culturale e sociale

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POSSO ESPRIMERE UN CONCETTO? DI UN ORTO SI TRATTA, NON DI UN GIARDINO!

Di un orto si tratta, non di un giardino, pronto ad accogliere le orde germaniche che a breve lo calpesteranno.

E’ vietato calpestare le aiuole, lo sapete, ma ancor più deplorevole è calpestare un orto, soprattutto se normalmente percorso tra i suoi solchetti da un filosofo cinquantenne con folta barba grigia,  seguito da cinque ragazzi e da una ragazza.

Già, un orto ben coltivato (a rape, cavoli, lattuga, crescione, ravanelli, sedano, cipolle), circondato da un muro e, addossato al muro, un basso padiglione nel quale si intravedono alcune panche e un tavolo di legno grezzo.

“Maestro, posso esprimere un concetto?” dice un allievo con una faccetta simpatica e spiritosa.

 Lei ha appena detto che i piaceri si dividono in  naturali e necessari come il cibarsi, in naturali e non necessari, come il cibarsi con alimenti raffinati, in piaceri nè naturali nè necessari, come l’arricchirsi. Tuttavia, mentre io considero i ravanelli crudi un cibo molto raffinato il mio amico Maurizio li considera cibo degno delle capre. Il Maestro, continuando ad innaffiare l’orto con una brocca colma d’acqua, risponde che il piacere non è unico e assoluto per tutti, non esiste il piacere in sè, come dice Platone, ma vari generi di piacere. E mentre parla continua col gesto d’innaffiare, ma la brocca è ora vuota.”Maestro, stai innaffiando con la brocca vuota!” gli fa un altro allievo. E il Maestro:” … facendo solo il gesto di innaffiare, faccio un innaffiamento platonico, col quale non crescerebbero però le verdure e noi finiremmo per morire di fame. Esiste migliore dimostrazione che la filosofia deve aiutare gli uomini a vivere meglio, possibilmente a raggiungere la felicità, e che è inutile e dannosa quella filosofia che propone solo idee astratte?. “Come Platone!”, interviene la Ragazza (nb, con la R maiuscola!). E il Maestro, alzando la brocca vuota ed anche un’altra piena portatagli da un allievo, dice: “Questa è la filosofia di Platone, e quest’altra è la filosofia di Epicuro”.

“Posso esprimere un concetto?”, fa il Primo Allievo (nb, con la P e la A maiuscole). “Il sole sta tramontando e i tuoi allievi sentono la necessità di soddisfare un desiderio naturale e necessario”: “Se è della cena che parli, gli ortaggi sono già sul tavolo, raccolti e lavati”. Tutti si siedono, ma attendono rispettosamente che  il Maestro inizi per primo.E quegli prolungando appositamente l’attesa dice:” L’attesa aumenta il piacere”.

“Posso esprimere un concetto?” dice nervosamente il Primo Allievo. “Certo”. “Ho fame: l’attesa prolungata e i morsi della fame che l’accompagnano procurano dolore”, Dov’è dunque il piacere?

“Abbandoniamoci dunque a quest’orgia di piacere” dice allora il Maestro, addentando un ravanello. “Quando i nostri nemici ci accusano di essere dei gaudenti dediti ai più sfrenati piaceri dei sensi, in fondo non hanno torto!!”.Gnam!

Luigi Malerba, sul Corriere di ieri.

Vinicio

Posted 1 year, 8 months ago at 12:21. 3 comments

Parco Adelsdorf in Festa

 

L’Associazione Culturale La Fucina organizza per venerdì 4 luglio 2008 una serata musicale. Ad esibirsi saranno gli ERRORE 71. L’iniziativa avrà luogo presso il Parco Adelsdorf (a fianco della palestra comunale di Uggiate-Trevano).

Dalle ore 19.00 saranno disponibili salamelle, birra e vino per tutti, alle ore 21.00 è previsto l’inizio del concerto.

Posted 1 year, 8 months ago at 21:34. Add a comment

Ancora sul Sasso di Cagno

Metto in evidenza questo commento che abbiamo ricevuto in merito all’articolo pubblicato a Gennaio sul Sasso di Cagno.

http://www.lafucinacomo.org/2008/01/05/il-sasso-di-cagno/

Eugenio Says:
23 Giugno 2008 at 21:29.

Confermo l’esperienza da incubo che è stato il tentativo di tornare a vedere il sasso di Cagno. Io e la mia ragazza abbiamo provato a raggiungerlo ieri pomeriggio, partendo dalla sede degli Alpini di Cagno: dopo aver lottato contro rovi e zanzare (immagino che a gennaio il sentiero fosse più percorribile, ma adesso in alcuni punti è praticamente sparito), abbiamo raggiunto il fondovalle. Niente a che vedere col posto che ero solito visitare circa 10 anni fa: la vegetazione ha coperto quasi interamente il sasso ed è molto difficile raggiungere il torrente per attraversarlo (infatti non ci abbiamo neanche provato).
Che tristezza. Anni fa ci andavo e tornavo senza problemi anche d’estate ed era veramente un posto piacevole. C’era addirittura un sentierino che permetteva di raggiungere la cima del sasso, con tanto di gradini più o meno naturali scavati nella roccia che ti permettevano di superare l’ultimo metro e mezzo senza difficoltà. Ora che ci penso, i sentieri erano due infatti salivo sulla destra del sasso e poi scendevo dal lato sinistro.
C’è da dire che anni fa non c’era bisogno di mettersi apposta d’impegno per tenere decentemente un pezzo di bosco: la gente frequentava molto più regolarmente i boschi, noi da ragazzini ci andavamo di continuo sia a piedi sia in bicicletta, per giocare, per raggiungere gli amici o anche solo per farci un giro… i sentieri restavano percorribili anche senza cartelli o interventi ad hoc.
Ma basta con la nostalgia ;)
Se qualcuno vuol provare a ridare dignità al Sass da la Prea (luoghi speciali come questo danno molto più di quel che si pensi a chi ci vive vicino) vengo volentieri a dare una mano, anche se non vivo più da quelle parti.

P.S. se riesco a recuperare qualche vecchia foto vedo di documentare l’involuzione del sasso sul mio blog (ma datemi almeno un settimana per recuperare il materiale)

Posted 1 year, 8 months ago at 19:14. 1 comment

Aperitivo Letterario ad Albiolo

L’Associazione Culturale La Fucina organizza in collaborazione con il comune di Albiolo la presentazione del libro “Fiori di Serra” di Miriam Ballerini (per maggiori informazioni: http://www.webalice.it/miriamballerini) . L’aperitivo letterario si terrà sabato 21 giugno 2008 ore 18.00 presso il parco comunale di Albiolo.

Alle ore 21.00 è previsto inoltre il concerto del Corpo Musicale Olgiatese ed il Gruppo Folcloristico di Montano Lucino. Parteciperà il gruppo dei Giovani Musicisti. Dirige il maestro Edoardo Piazzoli.

Posted 1 year, 8 months ago at 12:12. 1 comment

Parole di Rom

Nella scorsa puntata del programma informativo Falò trasmesso sulla Televisione della Svizzera Italiana è andato in onda un interessante servizio che, prendendo spunto dalle recenti vicende di cronaca italiana in merito ai Rom, ha dato la parola proprio a quest’ultimi.
Se volete saperne di più potete vedervi il video del documento andato in onda cliccando sul link sottostante.

Vai al servizio…

Posted 1 year, 9 months ago at 17:50. Add a comment

Una Fucina nel Settecento?

Qualche giorno fa sul Corriere ho letto di Pietro Verri, del suo PARADIGMA LOMBARDO, e di un tempo culturale “.. che trasformò una città importante ma un po’ sonnacchiosa (Beozia, l’avrebbero chiamata …) … in una delle capitali della cultura europea”.  Attorno a questo giovane, prima allontanatosi per sfuggire ”…al rigido clima familiare e ai riti della nobiltà provinciale..”, se ne radunarono altri e diedero vita all’Accademia dei pugni, così chiamata poichè “..intendevano prendere letteralmente a pugni con le loro opere e gli articoli apparsi sulla rivista Il Caffè le rigide tradizioni di una società che stentava ad aprirsi al nuovo..”.
Pensate, si trovavano in un appartamento di via Montenapoleone e si chiamavano Verri (Alessandro e Pietro), Beccaria, Lambertenghi, Longo, Biffi, Visconti, Frisi, Parini.
L’opera più famosa di Cesare Beccaria diede lustro al gruppo in tutt’Europa tanto da essere invitati ad un viaggio trionfale a Parigi.
Ma che cosa univa veramente quei giovani? Qual era l’energia che li muoveva? Quadrio Curzio l’ha definito Paradigma lombardo, un mix di idee importanti attinte dall’utilitarismo di Helvetius e dalla sensibilità di Rousseau, idee che li portarono a parlare di umanità del trattamento carcerario e a fare riflessioni in materia economica cui si sarebbe ispirato persino Adam Smith. Il tutto condito in salsa lombarda e caratterizzato da una forte propensione al fare, che spinse alcuni di loro a lavorare concretamente per rinnovare la società, lavorando per l’amministrazione austriaca di Milano e contribuendo alla riforma teresiana del catasto, introducendo l’esenzione fiscale per gli incrementi di produzione, modernizzando la burocrazia, innovando l’istruzione.

Vinicio

Posted 1 year, 9 months ago at 14:03. Add a comment

Chi è Obama

Obama

E’ di questi giorni la notizia che Barack Obama è stato indicato come candidato per il Democratic Party per le prossime elezioni presidenziali statunitensi: una notizia storica perché in caso di vittoria Obama sarebbe il primo Presidente di colore degli Stati Uniti d’America.

Ma chi è Obama? Da dove arriva? Cosa pensa? In questo post alcune notizie su di lui…

Barack Hussein Obama Jr. nasce a Honolulu (Hawaii, USA) il 4 agosto 1961.
Il padre, keniota agnostico ed ex pastore, emigrato negli Stati Uniti per studiare conosce la studentessa Ann Dunham (di Wichita, Kansas); la coppia frequenta ancora l’università quando il piccolo Barack nasce. Continue Reading…

Posted 1 year, 9 months ago at 08:01. 3 comments

Buona festa della Repubblica!

La Festa della Repubblica italiana è la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno: in questa data si ricorda il referendum istituzionale indetto a suffragio universale il 2 giugno 1946 con il quale gli italiani vennero chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno l’Italia diventò una Repubblica.

La giornata, dopo anni di limbo, è stata resa di nuovo festiva nel 2000 grazie all’impulso del presidente Ciampi e di fatto è la principale festa nazionale civile italiana.

Le parole del presidente Napolitano: Un rinnovato sforzo della comunità nazionale che poggi sui principi e gli indirizzi della Costituzione che la Repubblica si diede sessant’anni fa.
Cittadini e istituzioni facciano la loro parte nell’interesse generale.
Costruiamo insieme un costume di rispetto reciproco, nella libertà e nella legalità

Posted 1 year, 9 months ago at 10:51. 2 comments