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	<title>Commenti a: Dopo di me il nulla</title>
	<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/05/09/dopo-di-me-il-nulla/</link>
	<description>Associazione di promozione culturale e sociale con sede ad Uggiate-Trevano (Como)</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 00:51:57 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Manuela</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/05/09/dopo-di-me-il-nulla/#comment-302</link>
		<dc:creator>Manuela</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 15:12:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/05/09/dopo-di-me-il-nulla/#comment-302</guid>
		<description>Mi fa piacere che "Dopo di me il nulla" sia pubblicizzato. 
Credo che sia particolarmente significativo come spettacolo, perchè Dalila e Massimiliano, i due protagonisti, sono persone molto comuni. Ciò che così si sottolinea è la trasversalità del problema della violenza sulle donne, che è spesso derubricata come questione sociale, ma è qualcosa di ben diverso.
Sono un'operatrice del Telefono Donna di Como e dal nostro "osservatorio"-un centro come il nostro diventa 
anche questo- è facile notare come il problema sia ancora di genere.
Dico questo per sfatare quegli eterni luoghi comuni che vedono le donne maltrattate come vittime di un certo tipo di situazione economica, religiosa, sociale.
I nostri dati parlano chiaro, e dicono qualcosa di diverso. Ci parlano della NORMALITà delle situazioni familiari in cui si vive il problema della violenza, della NORMALITà di chi la infligge.

Spero che, usciti dal teatro, è a questo che si pensi.

Manuela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere che &#8220;Dopo di me il nulla&#8221; sia pubblicizzato.<br />
Credo che sia particolarmente significativo come spettacolo, perchè Dalila e Massimiliano, i due protagonisti, sono persone molto comuni. Ciò che così si sottolinea è la trasversalità del problema della violenza sulle donne, che è spesso derubricata come questione sociale, ma è qualcosa di ben diverso.<br />
Sono un&#8217;operatrice del Telefono Donna di Como e dal nostro &#8220;osservatorio&#8221;-un centro come il nostro diventa<br />
anche questo- è facile notare come il problema sia ancora di genere.<br />
Dico questo per sfatare quegli eterni luoghi comuni che vedono le donne maltrattate come vittime di un certo tipo di situazione economica, religiosa, sociale.<br />
I nostri dati parlano chiaro, e dicono qualcosa di diverso. Ci parlano della NORMALITà delle situazioni familiari in cui si vive il problema della violenza, della NORMALITà di chi la infligge.</p>
<p>Spero che, usciti dal teatro, è a questo che si pensi.</p>
<p>Manuela</p>
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