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	<title>Commenti a: Là dove c’era l’erba…ora c&#8217;è&#8230;</title>
	<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/</link>
	<description>Associazione di promozione culturale e sociale con sede ad Uggiate-Trevano (Como)</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 23:02:46 +0000</pubDate>
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		<title>Di: lucio</title>
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		<dc:creator>lucio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 13:15:58 +0000</pubDate>
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		<description>Mi accodo alla gioia di vedere il blog attivo anche d'Agosto, e ai saluti a Mario (e a anche a Mirko). A quello che ha detto Mirko vorrei aggiungere solo che il blog non ha una squadra investigativa che tenga sott'occhio tutti gli scempi edilizi del territorio (anche perché, e sarà politicamente scorretto dirlo sono un po' troppi...)  quindi il problema non è tanto di criticare un'amministrazione ma di avere materiale su cui lavorare (anche questo stesso articolo ci è giunto come una segnalazione via mail)  

Purtroppo poi noi, inteso come blog, non possiamo fare molto se non cercare di dare vita, e voce, all'opinione pubblica. Sarà poco, sarà tanto ma è quello che ci sforziamo di fare. Sperando di dare il nostro contributo a una migliore gestione del territorio.

Continuate a postare, mi raccomando. Purché i toni siano civili chiunque può essere criticato, persino io :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi accodo alla gioia di vedere il blog attivo anche d&#8217;Agosto, e ai saluti a Mario (e a anche a Mirko). A quello che ha detto Mirko vorrei aggiungere solo che il blog non ha una squadra investigativa che tenga sott&#8217;occhio tutti gli scempi edilizi del territorio (anche perché, e sarà politicamente scorretto dirlo sono un po&#8217; troppi&#8230;)  quindi il problema non è tanto di criticare un&#8217;amministrazione ma di avere materiale su cui lavorare (anche questo stesso articolo ci è giunto come una segnalazione via mail)  </p>
<p>Purtroppo poi noi, inteso come blog, non possiamo fare molto se non cercare di dare vita, e voce, all&#8217;opinione pubblica. Sarà poco, sarà tanto ma è quello che ci sforziamo di fare. Sperando di dare il nostro contributo a una migliore gestione del territorio.</p>
<p>Continuate a postare, mi raccomando. Purché i toni siano civili chiunque può essere criticato, persino io <img src='http://www.lafucinacomo.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>Di: Mirko B.</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-371</link>
		<dc:creator>Mirko B.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 12:27:37 +0000</pubDate>
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		<description>Bentornati a tutti! Vedo che anche se siamo ancora in agosto la gente che ci legge non demorde e continua a mostrare interesse verso il nostro blog...ottimo, continuate così!

Bentornato anche a te Mario! (o benvenuto? Non capisco se sei lo stesso che ha già postato un commento..)

Permettimi solo una piccola puntualizzazione al tuo intervento: come è stato già più volte espresso in commenti precedenti, sul nostro blog non intendiamo criticare un’amministrazione (o peggio, delle persone) ma piuttosto, quando è il caso, un modo di gestire il territorio.  Poi, almeno nel mio caso, se critiche devono essere fatte, voglio comunque sempre che siano costruttive, pacate nei toni e almeno in qualche maniera propositive. Questo per dirti che ravviso un po' troppa acidità nelle tue parole...
Detto questo...non capisco bene quali siano le tue fonti ma nel caso la notizia dovesse trovare riscontro...beh..la mia inquietudine aumenterebbe a dismisura. L'ho già detto, voi ci potrete fare poco con la mia indignazione ma perlomeno, mi ripeto, manifesto un sentimento che mi allontana da uno stato di apatia che è sempre negativo. Poi, più che invitare alla cautela nella gestione del territorio, come associazione non possiamo fare altro. Certo, sarebbe veramente un peccato, dopo tante parole, ritrovarsi al punto di partenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornati a tutti! Vedo che anche se siamo ancora in agosto la gente che ci legge non demorde e continua a mostrare interesse verso il nostro blog&#8230;ottimo, continuate così!</p>
<p>Bentornato anche a te Mario! (o benvenuto? Non capisco se sei lo stesso che ha già postato un commento..)</p>
<p>Permettimi solo una piccola puntualizzazione al tuo intervento: come è stato già più volte espresso in commenti precedenti, sul nostro blog non intendiamo criticare un’amministrazione (o peggio, delle persone) ma piuttosto, quando è il caso, un modo di gestire il territorio.  Poi, almeno nel mio caso, se critiche devono essere fatte, voglio comunque sempre che siano costruttive, pacate nei toni e almeno in qualche maniera propositive. Questo per dirti che ravviso un po&#8217; troppa acidità nelle tue parole&#8230;<br />
Detto questo&#8230;non capisco bene quali siano le tue fonti ma nel caso la notizia dovesse trovare riscontro&#8230;beh..la mia inquietudine aumenterebbe a dismisura. L&#8217;ho già detto, voi ci potrete fare poco con la mia indignazione ma perlomeno, mi ripeto, manifesto un sentimento che mi allontana da uno stato di apatia che è sempre negativo. Poi, più che invitare alla cautela nella gestione del territorio, come associazione non possiamo fare altro. Certo, sarebbe veramente un peccato, dopo tante parole, ritrovarsi al punto di partenza.</p>
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	<item>
		<title>Di: Mario</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-369</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 20:12:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-369</guid>
		<description>Tanto si parla dello scempio avvenuto nel comune  di Faloppio  vicino al LURA  vedasi Consorzio Agrario,  ma nel comune di UGGIATE la Ditta GUFFANTE sara pronta a urbanizzare  una vasta area a prato vicino alle brughiere del LURA. In via Buonarroti
Questo lotto e stato per anni considerato vincolo idrogeologico, ma ora stranamente diviene edificabile.
Mi chiedo se e il caso di criticare il comune di Faloppio quando a Uggiate i Baroni del mattone fanno i propi interessi costruendo nella brughiera.
Inoltre si parlo di salvare le zone umide come riserve idriche ,ma poi  si copre la brughiera o si costruisce accanto AL ALVEO NATURALE DEL LURA.
nON SI PUO PIU FARE NIENTE...................................
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tanto si parla dello scempio avvenuto nel comune  di Faloppio  vicino al LURA  vedasi Consorzio Agrario,  ma nel comune di UGGIATE la Ditta GUFFANTE sara pronta a urbanizzare  una vasta area a prato vicino alle brughiere del LURA. In via Buonarroti<br />
Questo lotto e stato per anni considerato vincolo idrogeologico, ma ora stranamente diviene edificabile.<br />
Mi chiedo se e il caso di criticare il comune di Faloppio quando a Uggiate i Baroni del mattone fanno i propi interessi costruendo nella brughiera.<br />
Inoltre si parlo di salvare le zone umide come riserve idriche ,ma poi  si copre la brughiera o si costruisce accanto AL ALVEO NATURALE DEL LURA.<br />
nON SI PUO PIU FARE NIENTE&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<br />
Saluti</p>
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		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-322</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 15:10:04 +0000</pubDate>
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		<description>Per tutti coloro che vogliono conoscerci e\o darci una mano vi invitiamo ad un Tributo a De Andrè
Domenica 1 Giugno In palestra ad Uggiate Trevano ( dove potrete vedere una splendida mostra inagurata il giorno prima ) 
Dalle 19.00 Salamelle, vino , birra 
Ore 21.00 Concerto
mi raccomando fate girare la voce !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per tutti coloro che vogliono conoscerci e\o darci una mano vi invitiamo ad un Tributo a De Andrè<br />
Domenica 1 Giugno In palestra ad Uggiate Trevano ( dove potrete vedere una splendida mostra inagurata il giorno prima )<br />
Dalle 19.00 Salamelle, vino , birra<br />
Ore 21.00 Concerto<br />
mi raccomando fate girare la voce !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</p>
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	</item>
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		<title>Di: Corrado</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-304</link>
		<dc:creator>Corrado</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 14:02:00 +0000</pubDate>
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		<description>Tra l'altro vorrei chiedere a qualcuno più esperto se la zona è adatta dal punto di vista "geologico", quando ero piccolo in quelle zone c'era acqua 180 giorni l'anno......................o lo vedremo quando ricomincerà a piovere come una volta..................
e non solo per queste costruzioni, da questo punto di vista quasi tutti i Comuni sembrano aver perso la memoria storica!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tra l&#8217;altro vorrei chiedere a qualcuno più esperto se la zona è adatta dal punto di vista &#8220;geologico&#8221;, quando ero piccolo in quelle zone c&#8217;era acqua 180 giorni l&#8217;anno&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.o lo vedremo quando ricomincerà a piovere come una volta&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
e non solo per queste costruzioni, da questo punto di vista quasi tutti i Comuni sembrano aver perso la memoria storica!</p>
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		<title>Di: Giorgio Galvani</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-303</link>
		<dc:creator>Giorgio Galvani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 21:05:10 +0000</pubDate>
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		<description>Leggendo il commento di Barret mi viene da dire:

1) Un comune che ritiene opportuno individuare sul proprio territorio una zona finalizzata ad insediamenti produttivi è preferibile che lo faccia in una zona dove c'erano già insediamenti indistriali abbandonati: a Faloppio non mancano (anche di vecchie cave non più ripristinate a verdee !). Per favorire le vendite dei terreni/insediamenti dismessi basta VIETARE l'abbattimento di boschi ! e quindi costringere all'acquisto dei terreni più adatti (certo, magari costano un po' di più ....)

2) Nessuno può criticate l'attuale Giunta per scelte effettuate dalle precedenti, ma ogni amminstrazione fa scelte che essendo a medio-lungo ricadono sulle successive, pertanto è giusto chiedere anche alla attuale amministrazione scelte ETICHE (non solo entro la legge !!!!!) per la futura programmazione del territorio.

3) La mancanza del rispetto ambientale, il saccheggio del "verde", la "dimenticanza" di accompagnare lo sviluppo urbanistico con altrettanti interventi ambientali (certo costano .....) non è appannaggio di un singolo comune (magari !!!!!) ma è purtroppo un sistema vigente in tutte o quasi le amministrazioni ! il campanilismo non serve, serve solo il giusto riconoscimento per le opere sostenibili fatte (e ce ne sono) e la rigorosa critica verso gli scempi (e ce ne sono tanti ed in tanti comuni)

Per Goemon: non evochiamo la Val di Susa ! lo ritengo l'esempio peggiore ! la incredibile "guerra" è fatta al solo scopo di spostare in un'altra valle un'opera che interessa la comunità internazionale, quindi puro e da manuale "everywhere but not in my garden" !!!! 
Il treno non è trendy, quindi va bloccato (anche se passa in galleria ed è elettrico), le auto e gli autocarri sulle autostrade (e la Val di Susa è piena) possono comodamente passare ed emettere gas !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo il commento di Barret mi viene da dire:</p>
<p>1) Un comune che ritiene opportuno individuare sul proprio territorio una zona finalizzata ad insediamenti produttivi è preferibile che lo faccia in una zona dove c&#8217;erano già insediamenti indistriali abbandonati: a Faloppio non mancano (anche di vecchie cave non più ripristinate a verdee !). Per favorire le vendite dei terreni/insediamenti dismessi basta VIETARE l&#8217;abbattimento di boschi ! e quindi costringere all&#8217;acquisto dei terreni più adatti (certo, magari costano un po&#8217; di più &#8230;.)</p>
<p>2) Nessuno può criticate l&#8217;attuale Giunta per scelte effettuate dalle precedenti, ma ogni amminstrazione fa scelte che essendo a medio-lungo ricadono sulle successive, pertanto è giusto chiedere anche alla attuale amministrazione scelte ETICHE (non solo entro la legge !!!!!) per la futura programmazione del territorio.</p>
<p>3) La mancanza del rispetto ambientale, il saccheggio del &#8220;verde&#8221;, la &#8220;dimenticanza&#8221; di accompagnare lo sviluppo urbanistico con altrettanti interventi ambientali (certo costano &#8230;..) non è appannaggio di un singolo comune (magari !!!!!) ma è purtroppo un sistema vigente in tutte o quasi le amministrazioni ! il campanilismo non serve, serve solo il giusto riconoscimento per le opere sostenibili fatte (e ce ne sono) e la rigorosa critica verso gli scempi (e ce ne sono tanti ed in tanti comuni)</p>
<p>Per Goemon: non evochiamo la Val di Susa ! lo ritengo l&#8217;esempio peggiore ! la incredibile &#8220;guerra&#8221; è fatta al solo scopo di spostare in un&#8217;altra valle un&#8217;opera che interessa la comunità internazionale, quindi puro e da manuale &#8220;everywhere but not in my garden&#8221; !!!!<br />
Il treno non è trendy, quindi va bloccato (anche se passa in galleria ed è elettrico), le auto e gli autocarri sulle autostrade (e la Val di Susa è piena) possono comodamente passare ed emettere gas !</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-301</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 14:47:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-301</guid>
		<description>Carissimo Barret,
concordo con te sulla necessità di liberare il campo da indugi: la difesa dell'ambiente è di tale importanza per cui non ha monopoli, così come la sicurezza, la famiglia ecc. non hanno un partito politico. Coloro che speculano su queste questioni in realtà lo fanno sulle paure e sulle esigenze reali dei cittadini. Tutte queste questioni di primaria importanza per una comunità devono essere terreno di proposte, naturalmente diverse a seconda del punto di vista, ma convergenti rispetto all'obiettivo. Compito del cittadino è valutare quali scelte sono migliori, nella politica nazionale così come in quella locale, il voto italiano è ancora in larga parte un voto di appartenza e mi auguro che ciò possa cambiare per il bene delle forze politiche. 
Nel valutare delle scelte è giusto partire dai dati reali, quindi vorrai scusarmi se devo inevitabilmente correggere alcune inesattezze riscontrabili nel tuo ragionamento: 
1 ) Sono certo che tu non volevi, ma dal tuo ragionamento traspare un collegamento tra le spese di assistenza sociale, amministrativa e culturale agli oneri di urbanizzazione. Ciò è chiaramente un'inesattezza, in primis perchè se ciò fosse davvero si scatenerebbe una spirale per cui lentamente e inevitabilmente ogni paese dovrebbe perdere qualunque terreno non costruito- per poi comunque fallire una volta edificato anche l'ultimo lembo di terra. Inoltre il comune raccoglie tasse e trasferimenti dallo stato ( pochi, ma questo è un altro discorso ) per occuparsi di tutti i servizi necessari. Bisogna prestare molta attenzione a quelle amministrazioni che usano gli oneri per cause diverse da quelle necessarie, senza prima aver svolto i lavori per cui sono destinati-gli esempi sul nostro territorio sono molti.
Nel caso specifico ti invito ad andare in comune e controllare le convenzioni e i bilanci, così che non avrai più dubbi sul fatto che nella vicenda non rientrano gli oneri di urbanizzazione.

Una seconda imprecisione l'ho notata nell'uso errato del termine "sviluppo" , infatti benchè ciò che dici sia corretto in linea di principio , nel caso specifico andrebbe valutato meglio. La parola "sviluppo" è spesso usata a sproposito, infatti dovrebbe essere sempre collegata alla produzione . Ora, nel progetto c'è sicuramente una parte dedicata allo sviluppo : il consorzio agrario , opera indubbiamente utile che può stimolare un distretto produttivo nella zona e può portare come tu auspichi lavoro, risorse, oltre tutto anche un ritorno alla tradizione. Ti sfido invece ad indicarmi col termine di svilppo il " centro commerciale " che sorgerà nella zona industriale , a parte il fatto che manca di una logica economicistica - ma ciò è un problema del costrutture - esso non rientra nella categoria "sviluppo" ma "servizi". Quei servizi sono necessari per il paese , ma non solo , sono necessari per la zona dell'olgiatese? e qui entra una logica politica perchè c'è da chiedersi cosa avesse in mente la Regione, e quindi il consigliere regionale di maggioranza che qui è stato eletto, quando ha approvato quel piano.

Sulle tue obiezioni mirate, sinceramente mi spiace che tu non abbia tenuto fede alla premesse di tenere bassi i toni e proseguire su un piano pragmatico, posso solo dirti che non si critica un'ammisitrazione ma un modo di gestire il territorio. Perciò, quando le responsabilità come in questo caso sono trasversali, non possiamo che prenderne atto. 
Scontato è anche il fatto che sia meglio lasciare tranquilli i paesi mentre mi indispettisce , forse per la mia giovane età, quel provinciale localismo del  "guarda a casa tua"  perchè credo che le politiche ambientali debbano avere ampio respiro e sia ormai superata la questione identitaria all'interno di questi piccoli paesi

Caro Barret, credo che sia legittimo credere che la scelta di quella costruzione sia ottima. Come avrai capito io sono di avviso diverso, ma sono pronto a plasmare questo parere in base alla forza degli argomenti che vorrai espormi  

Un caro Saluto 
Davide Magaton</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Barret,<br />
concordo con te sulla necessità di liberare il campo da indugi: la difesa dell&#8217;ambiente è di tale importanza per cui non ha monopoli, così come la sicurezza, la famiglia ecc. non hanno un partito politico. Coloro che speculano su queste questioni in realtà lo fanno sulle paure e sulle esigenze reali dei cittadini. Tutte queste questioni di primaria importanza per una comunità devono essere terreno di proposte, naturalmente diverse a seconda del punto di vista, ma convergenti rispetto all&#8217;obiettivo. Compito del cittadino è valutare quali scelte sono migliori, nella politica nazionale così come in quella locale, il voto italiano è ancora in larga parte un voto di appartenza e mi auguro che ciò possa cambiare per il bene delle forze politiche.<br />
Nel valutare delle scelte è giusto partire dai dati reali, quindi vorrai scusarmi se devo inevitabilmente correggere alcune inesattezze riscontrabili nel tuo ragionamento:<br />
1 ) Sono certo che tu non volevi, ma dal tuo ragionamento traspare un collegamento tra le spese di assistenza sociale, amministrativa e culturale agli oneri di urbanizzazione. Ciò è chiaramente un&#8217;inesattezza, in primis perchè se ciò fosse davvero si scatenerebbe una spirale per cui lentamente e inevitabilmente ogni paese dovrebbe perdere qualunque terreno non costruito- per poi comunque fallire una volta edificato anche l&#8217;ultimo lembo di terra. Inoltre il comune raccoglie tasse e trasferimenti dallo stato ( pochi, ma questo è un altro discorso ) per occuparsi di tutti i servizi necessari. Bisogna prestare molta attenzione a quelle amministrazioni che usano gli oneri per cause diverse da quelle necessarie, senza prima aver svolto i lavori per cui sono destinati-gli esempi sul nostro territorio sono molti.<br />
Nel caso specifico ti invito ad andare in comune e controllare le convenzioni e i bilanci, così che non avrai più dubbi sul fatto che nella vicenda non rientrano gli oneri di urbanizzazione.</p>
<p>Una seconda imprecisione l&#8217;ho notata nell&#8217;uso errato del termine &#8220;sviluppo&#8221; , infatti benchè ciò che dici sia corretto in linea di principio , nel caso specifico andrebbe valutato meglio. La parola &#8220;sviluppo&#8221; è spesso usata a sproposito, infatti dovrebbe essere sempre collegata alla produzione . Ora, nel progetto c&#8217;è sicuramente una parte dedicata allo sviluppo : il consorzio agrario , opera indubbiamente utile che può stimolare un distretto produttivo nella zona e può portare come tu auspichi lavoro, risorse, oltre tutto anche un ritorno alla tradizione. Ti sfido invece ad indicarmi col termine di svilppo il &#8221; centro commerciale &#8221; che sorgerà nella zona industriale , a parte il fatto che manca di una logica economicistica - ma ciò è un problema del costrutture - esso non rientra nella categoria &#8220;sviluppo&#8221; ma &#8220;servizi&#8221;. Quei servizi sono necessari per il paese , ma non solo , sono necessari per la zona dell&#8217;olgiatese? e qui entra una logica politica perchè c&#8217;è da chiedersi cosa avesse in mente la Regione, e quindi il consigliere regionale di maggioranza che qui è stato eletto, quando ha approvato quel piano.</p>
<p>Sulle tue obiezioni mirate, sinceramente mi spiace che tu non abbia tenuto fede alla premesse di tenere bassi i toni e proseguire su un piano pragmatico, posso solo dirti che non si critica un&#8217;ammisitrazione ma un modo di gestire il territorio. Perciò, quando le responsabilità come in questo caso sono trasversali, non possiamo che prenderne atto.<br />
Scontato è anche il fatto che sia meglio lasciare tranquilli i paesi mentre mi indispettisce , forse per la mia giovane età, quel provinciale localismo del  &#8220;guarda a casa tua&#8221;  perchè credo che le politiche ambientali debbano avere ampio respiro e sia ormai superata la questione identitaria all&#8217;interno di questi piccoli paesi</p>
<p>Caro Barret, credo che sia legittimo credere che la scelta di quella costruzione sia ottima. Come avrai capito io sono di avviso diverso, ma sono pronto a plasmare questo parere in base alla forza degli argomenti che vorrai espormi  </p>
<p>Un caro Saluto<br />
Davide Magaton</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Barrett</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-300</link>
		<dc:creator>Barrett</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 11:56:11 +0000</pubDate>
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		<description>Mi inserisco a questo punto della discussione perchè dopo tre mesi di interventi monoliticamente improntati ad un unico leit-motif (l'attacco sistematico al Comune di Faloppio, accusato di inenarrabili nefandezze in materia di devastazioni ambientali) è forse venuto il momento di dare spazio ad una voce un po' fuori dal coro e in controtendenza: poichè, a quanto ho potuto leggere, alcuni frequentatori di questo blog hanno la tendenza ad alzare la voce (ma per carità, ci può stare, fa parte del codice comunicativo caratteristico di questo strumento) cercherò al contrario di mantenere il tono del mio intervento su un binario di pacatezza e di equilibrio.
Innanzitutto, una premessa indispensabile: la difesa e la tutela dell'ambiente non appartiene a nessuno, non ha e non deve avere colore politico, è, credo, un principio condiviso e assimilato da tutti, indistintamente, che richiede un impegno collettivo e uno sforzo comune sia nelle grandi scelte di pianificazione del territorio, sia ovviamente nei piccoli comportamenti quotidiani di ciascuno di noi (e sui quali magari tanti fieri "ambientalisti" a parole dovrebbero farsi qualche esame di coscienza). Ciò detto, però,  mi permetto di far notare che la difesa del territorio deve essere necessariamente commisurata con le esigenze dello sviluppo senza il quale non ci sono investimenti, non c'è progresso, non c'è lavoro, non ci sono risorse: il sig. Bernasconi che rivendica in ogni suo messaggio il suo status di "pagatore di tasse" non dovrebbe ignorare che senza gli oneri di urbanizzazione introitati dal suo comune in cambio delle edificazioni, le tasse locali che dovrebbe pagare  per consentire al comune stesso di sostenere la spesa corrente (spese per il personale, spese per le prestazioni sociali, spese per le manifestazioni culturali ecc.) triplicherebbero nel giro di pochi anni, a meno che naturalmente il comune non decida di tagliare drasticamente i fondi per il sostegno ai disabili, agli anziani, per l'acquisto dei libri per le biblioteche pubbliche, per i contributi per le associazioni, per la scuola ecc. Vuole questo il sig. Bernasconi? non credo.
Nel merito della questione Lomazzo-Bizzarone, non si può oggettivamente negare che gli interventi previsti in Comune di Faloppio siano caratterizzati da un'incidenza paesaggistico-ambientale decisamente pesante, ma vorrei sollecitare la riflessione su alcuni punti:
1) Se un comune ritiene opportuno individuare sul proprio territorio una zona finalizzata ad insediamenti produttivi è preferibile che lo faccia lungo una strada provinciale o in mezzo all'urbanizzato, con tutti gli impatti devastanti che questo potrebbe comportare per i residenti in termini di rumore, traffico ecc.?
2) Chi attacca l'attuale amministrazione di Faloppio è bene che sappia che le scelte urbanistiche non si possono ribaltare a proprio piacimento, a seconda di chi siede sulla poltrona di sindaco: se chi c'era prima di loro ha seguito tutte le procedure autorizzative previste dalle norme di legge e ha rilasciato tutti i permessi necessari, non c'è alcun modo di bloccare l'intervento, a meno di non violare la legge, cosa che, credo, un sindaco non è tenuto a fare.
3) A volte sarebbe bene che chi guarda cosa succede nel giardino del vicino desse ogni tanto anche un occhio al proprio orticello, considerando che negli ultimi 15 anni in cui l'attuale amministrazione di Uggiate ha governato non mi pare si sia preservato particolarmente il territorio dall'edificazione, in particolare lungo la S.P. 23, non mi pare che si sia avuto molto rispetto, ad esempio, delle acque del Faloppia, non mi pare che qualcuno si sia fatto molti scrupoli nel piazzare qualche anno fa un'antenna di telefonia per consentire al comune di incassare i soldi del canone soprassedendo sui rischi da inquinamento elettromagnetico. Inviterei ad esempio il sig. Bernasconi a farsi un giro all'Annunziata per vedere che cosa è successo in questi ultimi mesi e capire se il suo "indignometro" è pronto ad attivarsi anche in merito a quello che succede in casa sua.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi inserisco a questo punto della discussione perchè dopo tre mesi di interventi monoliticamente improntati ad un unico leit-motif (l&#8217;attacco sistematico al Comune di Faloppio, accusato di inenarrabili nefandezze in materia di devastazioni ambientali) è forse venuto il momento di dare spazio ad una voce un po&#8217; fuori dal coro e in controtendenza: poichè, a quanto ho potuto leggere, alcuni frequentatori di questo blog hanno la tendenza ad alzare la voce (ma per carità, ci può stare, fa parte del codice comunicativo caratteristico di questo strumento) cercherò al contrario di mantenere il tono del mio intervento su un binario di pacatezza e di equilibrio.<br />
Innanzitutto, una premessa indispensabile: la difesa e la tutela dell&#8217;ambiente non appartiene a nessuno, non ha e non deve avere colore politico, è, credo, un principio condiviso e assimilato da tutti, indistintamente, che richiede un impegno collettivo e uno sforzo comune sia nelle grandi scelte di pianificazione del territorio, sia ovviamente nei piccoli comportamenti quotidiani di ciascuno di noi (e sui quali magari tanti fieri &#8220;ambientalisti&#8221; a parole dovrebbero farsi qualche esame di coscienza). Ciò detto, però,  mi permetto di far notare che la difesa del territorio deve essere necessariamente commisurata con le esigenze dello sviluppo senza il quale non ci sono investimenti, non c&#8217;è progresso, non c&#8217;è lavoro, non ci sono risorse: il sig. Bernasconi che rivendica in ogni suo messaggio il suo status di &#8220;pagatore di tasse&#8221; non dovrebbe ignorare che senza gli oneri di urbanizzazione introitati dal suo comune in cambio delle edificazioni, le tasse locali che dovrebbe pagare  per consentire al comune stesso di sostenere la spesa corrente (spese per il personale, spese per le prestazioni sociali, spese per le manifestazioni culturali ecc.) triplicherebbero nel giro di pochi anni, a meno che naturalmente il comune non decida di tagliare drasticamente i fondi per il sostegno ai disabili, agli anziani, per l&#8217;acquisto dei libri per le biblioteche pubbliche, per i contributi per le associazioni, per la scuola ecc. Vuole questo il sig. Bernasconi? non credo.<br />
Nel merito della questione Lomazzo-Bizzarone, non si può oggettivamente negare che gli interventi previsti in Comune di Faloppio siano caratterizzati da un&#8217;incidenza paesaggistico-ambientale decisamente pesante, ma vorrei sollecitare la riflessione su alcuni punti:<br />
1) Se un comune ritiene opportuno individuare sul proprio territorio una zona finalizzata ad insediamenti produttivi è preferibile che lo faccia lungo una strada provinciale o in mezzo all&#8217;urbanizzato, con tutti gli impatti devastanti che questo potrebbe comportare per i residenti in termini di rumore, traffico ecc.?<br />
2) Chi attacca l&#8217;attuale amministrazione di Faloppio è bene che sappia che le scelte urbanistiche non si possono ribaltare a proprio piacimento, a seconda di chi siede sulla poltrona di sindaco: se chi c&#8217;era prima di loro ha seguito tutte le procedure autorizzative previste dalle norme di legge e ha rilasciato tutti i permessi necessari, non c&#8217;è alcun modo di bloccare l&#8217;intervento, a meno di non violare la legge, cosa che, credo, un sindaco non è tenuto a fare.<br />
3) A volte sarebbe bene che chi guarda cosa succede nel giardino del vicino desse ogni tanto anche un occhio al proprio orticello, considerando che negli ultimi 15 anni in cui l&#8217;attuale amministrazione di Uggiate ha governato non mi pare si sia preservato particolarmente il territorio dall&#8217;edificazione, in particolare lungo la S.P. 23, non mi pare che si sia avuto molto rispetto, ad esempio, delle acque del Faloppia, non mi pare che qualcuno si sia fatto molti scrupoli nel piazzare qualche anno fa un&#8217;antenna di telefonia per consentire al comune di incassare i soldi del canone soprassedendo sui rischi da inquinamento elettromagnetico. Inviterei ad esempio il sig. Bernasconi a farsi un giro all&#8217;Annunziata per vedere che cosa è successo in questi ultimi mesi e capire se il suo &#8220;indignometro&#8221; è pronto ad attivarsi anche in merito a quello che succede in casa sua.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mirko B.</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-295</link>
		<dc:creator>Mirko B.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 14:44:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-295</guid>
		<description>Avrò inteso male io, cmq lascio agli altri lettori l'interpretazione di quello che hai scritto.  Come dici tu, non siamo qui a parlare di questo. Rimaniamo sereni!

Siamo d'accordo sul fatto che agire può voler dire anche semplicemente fare ricerca!  Credimi, sono sincerissimo. Cmq il fare ricerca e lo scrivere su internet non mi paiono 2 cose mutuamente esclusive, anzi!   

ciao
Mirko</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avrò inteso male io, cmq lascio agli altri lettori l&#8217;interpretazione di quello che hai scritto.  Come dici tu, non siamo qui a parlare di questo. Rimaniamo sereni!</p>
<p>Siamo d&#8217;accordo sul fatto che agire può voler dire anche semplicemente fare ricerca!  Credimi, sono sincerissimo. Cmq il fare ricerca e lo scrivere su internet non mi paiono 2 cose mutuamente esclusive, anzi!   </p>
<p>ciao<br />
Mirko</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Goemon</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-294</link>
		<dc:creator>Goemon</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 12:57:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-294</guid>
		<description>Forse non hai ben inteso il paradosso, è questo mi sembra piuttosto grave... Ho parlato di uno scontro sindaci-polizia, alias un istituzione che ne carica un'altra... Ma non siamo qui a parlare di questo.

L'esempio era stato fatto per spiegare quanto sia necessario usare il proprio tempo per agire, e agire può voler dire anche semplicemente fare ricerca, invece che usarlo per scrivere in internet.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse non hai ben inteso il paradosso, è questo mi sembra piuttosto grave&#8230; Ho parlato di uno scontro sindaci-polizia, alias un istituzione che ne carica un&#8217;altra&#8230; Ma non siamo qui a parlare di questo.</p>
<p>L&#8217;esempio era stato fatto per spiegare quanto sia necessario usare il proprio tempo per agire, e agire può voler dire anche semplicemente fare ricerca, invece che usarlo per scrivere in internet.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mirko B.</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-293</link>
		<dc:creator>Mirko B.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 12:20:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-293</guid>
		<description>Beh, mi pare che il blog sia un aiuto allo studio della questione!
Ci si confronta, si leggono gli interventi degli altri, si ragiona, si scrive, si pensa..si agisce!

Però scusa, non capisco il riferimento alle cariche della polizia: vorresti dei martiri che si immolano (inutilmente) a prendere botte per la causa? Io preferisco il confronto civile, la discussione, il trovare soluzioni condivise e rispettose degli interessi di tutti ;-) Ti assicuro che se si agisce così le tensioni vengono smorzate sul nascere!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, mi pare che il blog sia un aiuto allo studio della questione!<br />
Ci si confronta, si leggono gli interventi degli altri, si ragiona, si scrive, si pensa..si agisce!</p>
<p>Però scusa, non capisco il riferimento alle cariche della polizia: vorresti dei martiri che si immolano (inutilmente) a prendere botte per la causa? Io preferisco il confronto civile, la discussione, il trovare soluzioni condivise e rispettose degli interessi di tutti <img src='http://www.lafucinacomo.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> Ti assicuro che se si agisce così le tensioni vengono smorzate sul nascere!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Goemon</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-291</link>
		<dc:creator>Goemon</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 22:58:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-291</guid>
		<description>Chiedere ad un impresario di non costruire per il bene dei boschi mi sembra un pò strano... 
Sarebbe meglio agire, far leva, su chi ha il potere decisionale.
Appunto, AGIRE, studiare, cercare le contraddizioni di questo operato, tra i piani regolatori, le imprese e chi ci guadagna, lo stesso consorzio agrario.
NON stare seduti e pensare che le cose cambino da sole mentre si aspettano risposte confortanti in un blog.
Le rivendicazioni sono impegnative, richiedono molto lavoro. Non si può lamentarsi seduti al pc senza spendersi per ciò in cui si crede; questo è cercare una scorciatoia e in genere non porta lontano. 
Chi crede che ci sia bisogno di fare QUALCOSA, lo faccia, cominci a studiare e ad approfondire la situazione, cominci a pensare a come muoversi, a cosa si potrebbe fare, a cosa è già stato fatto da altre parti, che poi gli interessati lo seguiranno. 

In Val di Susa si era arrivati al punto in cui la polizia caricava sindaci con la fascia tricolore addosso... Di sicuro non stavano davanti al pc a chiaccherare... Magari anche quello, ma non solo...

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedere ad un impresario di non costruire per il bene dei boschi mi sembra un pò strano&#8230;<br />
Sarebbe meglio agire, far leva, su chi ha il potere decisionale.<br />
Appunto, AGIRE, studiare, cercare le contraddizioni di questo operato, tra i piani regolatori, le imprese e chi ci guadagna, lo stesso consorzio agrario.<br />
NON stare seduti e pensare che le cose cambino da sole mentre si aspettano risposte confortanti in un blog.<br />
Le rivendicazioni sono impegnative, richiedono molto lavoro. Non si può lamentarsi seduti al pc senza spendersi per ciò in cui si crede; questo è cercare una scorciatoia e in genere non porta lontano.<br />
Chi crede che ci sia bisogno di fare QUALCOSA, lo faccia, cominci a studiare e ad approfondire la situazione, cominci a pensare a come muoversi, a cosa si potrebbe fare, a cosa è già stato fatto da altre parti, che poi gli interessati lo seguiranno. </p>
<p>In Val di Susa si era arrivati al punto in cui la polizia caricava sindaci con la fascia tricolore addosso&#8230; Di sicuro non stavano davanti al pc a chiaccherare&#8230; Magari anche quello, ma non solo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mirko B.</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-289</link>
		<dc:creator>Mirko B.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 07:34:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-289</guid>
		<description>Ciao Roberto, ho capito sei un tipo veramente sanguigno! (nel senso positivo del termine, chiaramente :-) ) Ci vuole anche quello per dare un po' di pepe alla vita di tutti i giorni! 
Sono anche felice del fatto che non te la sei presa troppo per il mio richiamo! Anzi, mi hai fatto capire che la tua "arrabbiatura" è sincera e comunque meditata! Niente di improvvisato insomma!
Da parte mia non posso fare altro che ripeterti quanto già detto: io mantengo ancora una forte fiducia nelle persone che ci amministrano, sono persone che hanno ottenuto la fiducia della maggioranza delle persone delle loro comunità. Questo mi basta.
Poi chiaramente, le decisioni che adottano dovrebbero comunque essere sempre motivate e discusse.  Come dice Francesca però, il non intervenire su questo blog è una loro libera scelta e come tale noi non possiamo che rispettarla.
Ti ripeto ancora che sono sicuro del fatto che i nostri Amministratori non hanno nulla da nascondere e sono assolutamente aperti alla trasparenza e al dialogo. Basta andare ad incontrarli nel luogo più adatto: la Casa Comunale! Sono sicuro che nessuno lì si sottrarrà mai al confronto!
;-)
Ti ringrazio ancora per il tuo contributo,
Mirko</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto, ho capito sei un tipo veramente sanguigno! (nel senso positivo del termine, chiaramente <img src='http://www.lafucinacomo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ) Ci vuole anche quello per dare un po&#8217; di pepe alla vita di tutti i giorni!<br />
Sono anche felice del fatto che non te la sei presa troppo per il mio richiamo! Anzi, mi hai fatto capire che la tua &#8220;arrabbiatura&#8221; è sincera e comunque meditata! Niente di improvvisato insomma!<br />
Da parte mia non posso fare altro che ripeterti quanto già detto: io mantengo ancora una forte fiducia nelle persone che ci amministrano, sono persone che hanno ottenuto la fiducia della maggioranza delle persone delle loro comunità. Questo mi basta.<br />
Poi chiaramente, le decisioni che adottano dovrebbero comunque essere sempre motivate e discusse.  Come dice Francesca però, il non intervenire su questo blog è una loro libera scelta e come tale noi non possiamo che rispettarla.<br />
Ti ripeto ancora che sono sicuro del fatto che i nostri Amministratori non hanno nulla da nascondere e sono assolutamente aperti alla trasparenza e al dialogo. Basta andare ad incontrarli nel luogo più adatto: la Casa Comunale! Sono sicuro che nessuno lì si sottrarrà mai al confronto!<br />
 <img src='http://www.lafucinacomo.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Ti ringrazio ancora per il tuo contributo,<br />
Mirko</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Bernasconi</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-288</link>
		<dc:creator>Roberto Bernasconi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 21:55:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-288</guid>
		<description>Caro Mirko B. io non sono precipitoso, io sono inc.. nero!!!
E gli amministratori di un territorio, visto che fino a prova contraria per definizione sono pubblici, stipendiati magari poco ma comunque stipendiati con i nostri soldi, sono nostri dipendenti e se sono nostri dipendenti hanno il dovere si rispondere delle loro azioni ai propri datori di lavoro, cioè a noi!!!
Vorrei rimarcare il fatto che i terreni sui quali sono stati edificati gli ecomostri della Lomazzo, citando La Provincia, facevano parte del nascente Parco del Lura che "...comprendeva anche queste aree; [...] diventate industriali A POCHI GIORNI DALL'APPROVAZIONE DEL PARCO,[...]sono state tolte INSPIEGABILMENTE dai vecchi amministratori di Faloppio".
Questa è una presa per il c..o; io, in qualità di cittadino PAGATORE DI TASSE, se mi inc.. è per questo!!!
Chiedo sinceramente scusa se con i miei toni ho urtato la tua sensibilità e magari quelli di altri, ma l'inc.. (quella vera) non è mai morbida ma dura come la roccia e ruvida come la carta vetrata. Per questo voglio conoscere i nomi di chi a ordito tutto ciò, voglio vedere le facce, voglio leggere le motivazioni di certe scelte e poter rispondere loro per le rime a mio rischio e pericolo se è necessario. Mi sembra che, in un paese normale, ciò che sostengo si chiami democrazia...
Quegli ecomostri sono il risultato di una presa per il c..o, quegli ecomostri vanno fermati e abbattuti.

Ciao
Roberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Mirko B. io non sono precipitoso, io sono inc.. nero!!!<br />
E gli amministratori di un territorio, visto che fino a prova contraria per definizione sono pubblici, stipendiati magari poco ma comunque stipendiati con i nostri soldi, sono nostri dipendenti e se sono nostri dipendenti hanno il dovere si rispondere delle loro azioni ai propri datori di lavoro, cioè a noi!!!<br />
Vorrei rimarcare il fatto che i terreni sui quali sono stati edificati gli ecomostri della Lomazzo, citando La Provincia, facevano parte del nascente Parco del Lura che &#8220;&#8230;comprendeva anche queste aree; [&#8230;] diventate industriali A POCHI GIORNI DALL&#8217;APPROVAZIONE DEL PARCO,[&#8230;]sono state tolte INSPIEGABILMENTE dai vecchi amministratori di Faloppio&#8221;.<br />
Questa è una presa per il c..o; io, in qualità di cittadino PAGATORE DI TASSE, se mi inc.. è per questo!!!<br />
Chiedo sinceramente scusa se con i miei toni ho urtato la tua sensibilità e magari quelli di altri, ma l&#8217;inc.. (quella vera) non è mai morbida ma dura come la roccia e ruvida come la carta vetrata. Per questo voglio conoscere i nomi di chi a ordito tutto ciò, voglio vedere le facce, voglio leggere le motivazioni di certe scelte e poter rispondere loro per le rime a mio rischio e pericolo se è necessario. Mi sembra che, in un paese normale, ciò che sostengo si chiami democrazia&#8230;<br />
Quegli ecomostri sono il risultato di una presa per il c..o, quegli ecomostri vanno fermati e abbattuti.</p>
<p>Ciao<br />
Roberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio Galvani</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-283</link>
		<dc:creator>Giorgio Galvani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2008 14:02:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/17/la-dove-c%e2%80%99era-l%e2%80%99erba%e2%80%a6ora-ce/#comment-283</guid>
		<description>Ho visto solo oggi il blog e non posso che aver piacere nel scoprire un sito dove poter apprendere e discutere degli eventi "locali".
Circa l'argomento, era già stato preso da sconcerto e rabbia quando vidi lo scempio prendere forma, ma non mi sono poi stupito più di tanto, mettendolo in relazione ad altri eventi analoghi.

Prendiamo il caso CAVE: a parte quello che ognuno di noi ha visto in questi ultimi anni (mi riferisco all'ampliamento di TUTTE le cave del territorio), il recente "libro bianco" dell'Amministrazione di Faloppio ha messo nero su bianco una politica di aggressione devastante del nostro territorio. Nel solo Comune di Faloppio il Piano Cave della Provincia del 2003 ha previsto il 24% della superficie destinata a cave dell'intera provincia. Se aggiungiamo i comuni limitrofi di Parè, Uggiate Trevano e Olgiate Comasco, arriviamo al 45% dell'intera provincia.
Non c'è che da constatare che la Politica della Amministrazioni Comunali e Provinciali nella nostra area è stata molto più attenta e veloce nel favorire attività ad alto impatto ambientale che accompagnare con equilibrio la normale espansione urbana e produttiva.
Le aree verdi, boschive e agricole sono state un ostacolo facilmente superato per ottenere le giuste rivendicazioni economiche (di pochi ... ma ciò non ha importanza).

Ora abbiamo alcune nuove Amministrazioni Comunali (Faloppio), ma come sarà la politica per i prossimi anni ?

Si amplieranno le superfici "cavabili" (è in approvazione un nuovo paino, credo) ?
Si costruiranno nuove strade ?
Si creeranno nuove aree "industriali" (ma quali "industrie" visto che stanno chiudendo tutte ?) ? Si creeranno nuove aree commerciali (molto più probabile .....) ?

E i nostri poveri boschi ? le famose "piste ciclabili" (ricordo il progetto di convertire la ex sede ferroviaria Como varese ....) ? il parco delle sorgenti del Lura ?

Sarebbe interessante che anche altri Amministratori Pubblici partecipassero: anche se non obbligati, è un modo per dialogare e spiegare in trasparenza le decisioni prese nei Consigli Comunali o Provinciali (per carità sempre pubbliche .... ma con normali problemi di divulgazione e trasparenza)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho visto solo oggi il blog e non posso che aver piacere nel scoprire un sito dove poter apprendere e discutere degli eventi &#8220;locali&#8221;.<br />
Circa l&#8217;argomento, era già stato preso da sconcerto e rabbia quando vidi lo scempio prendere forma, ma non mi sono poi stupito più di tanto, mettendolo in relazione ad altri eventi analoghi.</p>
<p>Prendiamo il caso CAVE: a parte quello che ognuno di noi ha visto in questi ultimi anni (mi riferisco all&#8217;ampliamento di TUTTE le cave del territorio), il recente &#8220;libro bianco&#8221; dell&#8217;Amministrazione di Faloppio ha messo nero su bianco una politica di aggressione devastante del nostro territorio. Nel solo Comune di Faloppio il Piano Cave della Provincia del 2003 ha previsto il 24% della superficie destinata a cave dell&#8217;intera provincia. Se aggiungiamo i comuni limitrofi di Parè, Uggiate Trevano e Olgiate Comasco, arriviamo al 45% dell&#8217;intera provincia.<br />
Non c&#8217;è che da constatare che la Politica della Amministrazioni Comunali e Provinciali nella nostra area è stata molto più attenta e veloce nel favorire attività ad alto impatto ambientale che accompagnare con equilibrio la normale espansione urbana e produttiva.<br />
Le aree verdi, boschive e agricole sono state un ostacolo facilmente superato per ottenere le giuste rivendicazioni economiche (di pochi &#8230; ma ciò non ha importanza).</p>
<p>Ora abbiamo alcune nuove Amministrazioni Comunali (Faloppio), ma come sarà la politica per i prossimi anni ?</p>
<p>Si amplieranno le superfici &#8220;cavabili&#8221; (è in approvazione un nuovo paino, credo) ?<br />
Si costruiranno nuove strade ?<br />
Si creeranno nuove aree &#8220;industriali&#8221; (ma quali &#8220;industrie&#8221; visto che stanno chiudendo tutte ?) ? Si creeranno nuove aree commerciali (molto più probabile &#8230;..) ?</p>
<p>E i nostri poveri boschi ? le famose &#8220;piste ciclabili&#8221; (ricordo il progetto di convertire la ex sede ferroviaria Como varese &#8230;.) ? il parco delle sorgenti del Lura ?</p>
<p>Sarebbe interessante che anche altri Amministratori Pubblici partecipassero: anche se non obbligati, è un modo per dialogare e spiegare in trasparenza le decisioni prese nei Consigli Comunali o Provinciali (per carità sempre pubbliche &#8230;. ma con normali problemi di divulgazione e trasparenza)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
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