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	<title>Commenti a: Ma l’energia nucleare è davvero &#8220;carbon free&#8221;?</title>
	<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/</link>
	<description>Associazione di promozione culturale e sociale con sede ad Uggiate-Trevano (Como)</description>
	<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 23:59:14 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Mario</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-239</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 16:35:32 +0000</pubDate>
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		<description>Siamo sempre in attesa della famosa "fusione nucleare" più volte annunciata come imminente, ma acora, a quanto pare, di là da venire...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo sempre in attesa della famosa &#8220;fusione nucleare&#8221; più volte annunciata come imminente, ma acora, a quanto pare, di là da venire&#8230;</p>
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		<title>Di: Ivan</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-219</link>
		<dc:creator>Ivan</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 12:28:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-219</guid>
		<description>con il petrolio alle stelle diventa importante approviggionarsi  in modo tale da evitare fluttuazioni di costo energetico.
il segreto sarà nel puntare sulla differenziazione di produzione energetica
si tratta infatti di attuare una vera rivoluzione industriale (come da mio precedente articolo che trovate qui http://www.lafucinacomo.org/2007/11/17/un-nuovo-corso-energetico/ ) ripensando il modo in cui l'energia viene prodotta. via libera alla generazione diffusa con fotovoltaico, solare termico, biomasse, eolico, geotermico...
non più grandi centrali, ma una rete energetica nazionale che vede ogni singola abitazione come fornitrice e utilizzatrice allo stesso tempo di energia.
ricordiamoci inoltre che il risparmio energetico è la prima fonte di energia disponibile già da subito (ok quindi a certificazioni energetiche per le abitazioni, elettrodomestici a basso consumo, utilizzo di pile ricaricabili, utilizzo di auto ibride, installazione di caldaie a condensazione etc...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>con il petrolio alle stelle diventa importante approviggionarsi  in modo tale da evitare fluttuazioni di costo energetico.<br />
il segreto sarà nel puntare sulla differenziazione di produzione energetica<br />
si tratta infatti di attuare una vera rivoluzione industriale (come da mio precedente articolo che trovate qui <a href="http://www.lafucinacomo.org/2007/11/17/un-nuovo-corso-energetico/" rel="nofollow">http://www.lafucinacomo.org/2007/11/17/un-nuovo-corso-energetico/</a> ) ripensando il modo in cui l&#8217;energia viene prodotta. via libera alla generazione diffusa con fotovoltaico, solare termico, biomasse, eolico, geotermico&#8230;<br />
non più grandi centrali, ma una rete energetica nazionale che vede ogni singola abitazione come fornitrice e utilizzatrice allo stesso tempo di energia.<br />
ricordiamoci inoltre che il risparmio energetico è la prima fonte di energia disponibile già da subito (ok quindi a certificazioni energetiche per le abitazioni, elettrodomestici a basso consumo, utilizzo di pile ricaricabili, utilizzo di auto ibride, installazione di caldaie a condensazione etc&#8230;)</p>
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		<title>Di: Moreno B.</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-218</link>
		<dc:creator>Moreno B.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 07:39:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-218</guid>
		<description>Eccovi un paio di links:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Rompicapo-nucleare/1994767

http://web.mit.edu/nuclearpower/

Nel primo articolo Leonardo Maugeri, direttore Strategie dell'Eni, presentando un suo libro appena uscito, argomenta che il ritorno all'atomo costa troppo (costruzione centrali, stoccaggio scorie e, alla fine, dismissione impianti).

Il secondo articolo è uno studio, sempre del MIT, sul futuro dell'energia atomica. Si afferma  che il futuro dell'energia può essere legato alle centrali atomiche, ma allo stato attuale si tratta appunto di tecnologie troppo costose.

Per un paese come l'Italia, nel quale non esistono più centrali, sarebbe più logico ed economicamente efficiente puntare su politiche di efficienza e investimento nelle forme alternative.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccovi un paio di links:</p>
<p><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Rompicapo-nucleare/1994767" rel="nofollow">http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Rompicapo-nucleare/1994767</a></p>
<p><a href="http://web.mit.edu/nuclearpower/" rel="nofollow">http://web.mit.edu/nuclearpower/</a></p>
<p>Nel primo articolo Leonardo Maugeri, direttore Strategie dell&#8217;Eni, presentando un suo libro appena uscito, argomenta che il ritorno all&#8217;atomo costa troppo (costruzione centrali, stoccaggio scorie e, alla fine, dismissione impianti).</p>
<p>Il secondo articolo è uno studio, sempre del MIT, sul futuro dell&#8217;energia atomica. Si afferma  che il futuro dell&#8217;energia può essere legato alle centrali atomiche, ma allo stato attuale si tratta appunto di tecnologie troppo costose.</p>
<p>Per un paese come l&#8217;Italia, nel quale non esistono più centrali, sarebbe più logico ed economicamente efficiente puntare su politiche di efficienza e investimento nelle forme alternative.</p>
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		<title>Di: Moreno B.</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-217</link>
		<dc:creator>Moreno B.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 15:20:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-217</guid>
		<description>Ok, io invece fornisco un commento da economista. Le centrali nucleari sono anti-economiche in quanto si può dimostrare che considerando costi di costruzione, impianto, dismissione e stoccaggio i costi superano i benefici. Avevo letto tempo fa un articolo del MIT a supporto di questa tesi ma non lo trovo più...Dovessi ritrovarlo lo pubblicherò.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, io invece fornisco un commento da economista. Le centrali nucleari sono anti-economiche in quanto si può dimostrare che considerando costi di costruzione, impianto, dismissione e stoccaggio i costi superano i benefici. Avevo letto tempo fa un articolo del MIT a supporto di questa tesi ma non lo trovo più&#8230;Dovessi ritrovarlo lo pubblicherò.<br />
Ciao</p>
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		<title>Di: Ivan</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-216</link>
		<dc:creator>Ivan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 12:23:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-216</guid>
		<description>Articolo interessante, un altro punto in sospeso è quello dello smaltimento delle scorie. Infatti Scanzano Ionico insegna che

a) non è facile trovare un luogo geologicamente adatto dove stoccare del materiale che dovrà rimanere interte per secoli in quanto il decadimento radioattivo è lentissimo
b) le popolazioni locali non accettano lo stoccaggio di materiale potenzialmente pericoloso
c) il luogo di stoccaggio (come anche le centrali nucleari) sono un obiettivo sensibile a possibili attacchi terroristici</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo interessante, un altro punto in sospeso è quello dello smaltimento delle scorie. Infatti Scanzano Ionico insegna che</p>
<p>a) non è facile trovare un luogo geologicamente adatto dove stoccare del materiale che dovrà rimanere interte per secoli in quanto il decadimento radioattivo è lentissimo<br />
b) le popolazioni locali non accettano lo stoccaggio di materiale potenzialmente pericoloso<br />
c) il luogo di stoccaggio (come anche le centrali nucleari) sono un obiettivo sensibile a possibili attacchi terroristici</p>
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		<title>Di: Mirko B.</title>
		<link>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-215</link>
		<dc:creator>Mirko B.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 14:58:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lafucinacomo.org/2008/03/10/ma-l%e2%80%99energia-nucleare-e-davvero-carbon-free/#comment-215</guid>
		<description>Così...mi pare che di nucleare qualcuno ha già parlato in campagna elettorale.. ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Così&#8230;mi pare che di nucleare qualcuno ha già parlato in campagna elettorale.. <img src='http://www.lafucinacomo.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
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