27 Dicembre 2007
Fiorirà l’Aspidistra
Letto 302 volte - Inviato da lucio categoria: La fucina letteraria .
Romanzo poco conosciuto di Orwell, in parte autobiografica questa opera dello scrittore inglese ha una trama lineare, segue le vicende di un unico personaggio, e potrebbe tranquillamente essere una feroce presa in giro del mestiere dello scrittore. La scena si svolge nella Londra fra le due guerra; il protagonista, Gordon Comstock, è un idealista: a una brillante carriera nella pubblicistica preferisce un misero lavoro in una libreria, uno squallido appartamento e i suoi sogni di gloria legati al suo desiderio di essere un valente poeta e un grande scrittore, in particolare a una sua opera poetica che scrive segretamente, che ogni giorno rielabora, cancella, e straccia e che, a seconda dei giorni, gli appare come una schifezza da distruggere o come un’opera altamente poetica. I suoi nemici dichiarati sono il Dio Danaro, che tutto compra e tutto corrompe, e l’aspidistra, una pianta che egli ha trasformato nel simbolo di tutto ciò che detesta: i valori “borghesi” il mito del “buon” posto la prona sottomissione a regole che egli reputa ingiuste… aspidistra con cui, fatalmente, Gordon dovrà convivere nei momenti salienti dell’azione finanche a trovarsene una in prigione. Guidato dai suoi sani principi e dal suo odio per quella pianta Gordon le tenterà tutte per portare al trionfo i suoi ideali e per far morire un’aspidistra che trova nel suo appartamento, riuscirà così a rovinare amicizie e a guastare il rapporto con la sua ragazza, Rosemary, che egli a volte accusa di essere insensibile, altre di volerlo far tornare al suo vecchio lavoro nella pubblicità solo perchè, essendo una donna, è innamorata non di lui ma della sua posizione economica; altre volte la interroga e le pone domande cercando di farle accettare la sua visione pessimistica della realtà: tutto dipende dallo stato economico, idea dalla quale il giovane scrittore fallito è ossessionato. Gordon nel suo cupo rancore verso il mondo, accecato dai suoi sogni e detestando la realtà cadrà sempre più in basso finchè la vita non gli offrirà una possibilità di cambiamento.
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Cineteca Emozionale Says:
28 Dicembre 2007 at 18:12.
Grazie mille d’essere passato,
abbiamo provveduto immediatamente a mettere il tuo sito tra i nostri link!
Grazie ancora!
Gian (da Lurate Caccivio)

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