27 Novembre 2007

La Svizzera manda in onda uno spot anti-immigrazione

Letto 304 volte - Inviato da Ivan categoria: Articoli e riflessioni .

La Svizzera manda in onda uno spot anti-immigrazione in Nigeria durante una partita di calcio tra le due nazionali in cui viene mostrato un immigrato che chiama la sua famiglia raccontando che sta bene, mentre si vedono immagini in cui in realtà chiede l’elemosina ed è braccato dalla polizia. E’ subito polemica, dato che lo spot ha ricevuto il placet del ministro della giustizia, il nazionalista Blocher. Tuttavia sembra che anche altri paesi europei vogliano seguire ben presto l’esempio svizzero.

Articoli e pagine correlate: Parole di RomClima: la Svizzera si allinea alle posizioni dell’UECuriosità: la devozione alle giovani murate di Somazzo in un cortometraggio della televisione svizzera





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7 Comments so far...

antonio Says:

27 Novembre 2007 at 22:00.

sono pazzi.

Captain's Charisma Says:

27 Novembre 2007 at 22:48.

la cosa che mi lascia perplesso, è che lo spot sia stato caldeggiato dalla comunità europea…

Mirko Says:

28 Novembre 2007 at 09:00.

Dire che è una campagna che lascia perplessi è giusto (sembra che la vita in Africa si svolga placida e serena…!…)…pero’ prima di dare dei pazzi ai realizzatori ci penserei bene.

Non mi pare sia razzista, non mi pare sia discriminatoria, non mi pare sia neppure molto lontana (purtroppo) dalla cruda realtà vissuta da molti immigrati nei nostri ricchi paesi occidentali.

Non dimentichiamo che i viaggi che portano i migranti sino alle nostre terre sono gestiti in gran parte da associazioni criminali, associazioni che si prendono poi anche la briga di “gestire” il racket sul territorio.

Se questa campagna serve a disincentivare tale florido “mercato” ben venga. Poi ripeto, mi pare chiaro che la forma della comunicazione (non il contenuto) sia molto discutibile.

Chiaro poi che non ritengo comunque che filmatini di questo tipo siano la soluzione ai problemi del sud del Mondo…la vere soluzioni sono altre e purtroppo molto più complesse nella loro attuazione (favorire lo sviluppo dei Paesi più poveri, sostenere le economie locali, gestire in maniera efficace i flussi di migranti considerando innanzitutto il rispetto della persona…)

Ivan Says:

28 Novembre 2007 at 13:14.

@ Mirko: concordo sulla necessità di informare gli immigrati su ciò che li aspetta nei paesi europei (non è oro tutto ciò che luccica si diceva una volta), però ho qualche dubbio sulla modalità con cui lo spot è stato mandato in onda e su come sia stato realizzato

Carletto Says:

29 Novembre 2007 at 00:05.

lo sapete la svizzera realmente di che cosa ha paura?
leggete questo pezzo di articolo del corriere:

“CALDEROLI: RIPRISTINARE L’ESILIO - Decisione che ha suscitato un’ondata di polemiche. Lo Stato italiano ha risposto picche, avanzando anche una controrichiesta: risarcimento danni per le responsabilità storiche dell’ex casa regnante. E Roberto Calderoli della Lega ha depositato a Palazzo Madama un ddl costituzionale nel quale si prevede l’abrogazione della legge costituzionale dell’ottobre 2002 che a sua volta abrogò le norme transitorie che stabilivano l’esilio dall’Italia dei maschi di casa Savoia. Nel dettaglio, Calderoli scrive che «l’esaurimento degli effetti dei commi 1 e 2 della XIII disposizione transitoria della Costituzione, non ha prodotto, come ci si sarebbe aspettato, un umile e discreto reingresso nel Paese dei discendenti maschi degli ex re di Casa Savoia, anzi. I comportamenti, in particolare di uno di loro, hanno procurato forte imbarazzo al Paese e attirato l’attenzione di un procuratore della Repubblica che è arrivato a disporne anche l`arresto cautelare», spiega il vicepresidente leghista del Senato. «Come se ciò non bastasse - denuncia ancora Calderoli - i sopraddetti discendenti arrivano oggi a richiedere allo Stato italiano un risarcimento dei danni a loro prodotti dalla XIII disposizione transitoria, nonché la restituzione dei beni degli ex re di Casa Savoia, delle loro consorti e dei loro discendenti maschi, avocati allo Stato in esecuzione del 3 comma della sopra citata disposizione. Oltre al danno anche la beffa verrebbe da aggiungere, o meglio, oltre alla beffa anche il danno».”

neanche gli svizzeri li vogliono, altro che immigrati, non vogliono neanche loro più i savoia..w calderoli

Moreno B. Says:

29 Novembre 2007 at 09:38.

@ Carletto:

Scusa, non ho capito tanto il nesso Svizzera-Immigrati-Savoia-esiliop-Calderoli

???

lucio Says:

29 Novembre 2007 at 10:57.

Se esiliamo di nuovo i Savoia loro tornano in Svizzera^^

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